Sicurezza
Niente pediatra L’Asl ribadisce: «Per urgenze telefono e 118»
Cattive nuove per i comuni di Roccalbegna, Castell’Azzara e Semproniano a proposito dell’ambulatorio di pediatria. Che non ci sarà.
All’appello dei tre sindaci – lanciato ieri sul Tirreno – che dal 1º marzo vedranno chiuso l’ambulatorio settimanale del servizio pediatrico e che invocano, invece la presenza della professionista almeno una volta ogni sette giorni, la risposta dell’Azienda sanitaria arriva pesante come un macigno. Infatti l’attuale pediatra che serviva cinque comuni dell’Amiata e garantiva la sua presenza in ognuno dei capoluoghi amiatini almeno una volta alla settimana, lascia gli ambulatori il 1º marzo.
La sostituta che è stata prontamente individuata, però, farà ambulatorio solo in due comuni: Cinigiano e Santa Fiora. Per gli altri rimane il telefono e il 118.
L’Azienda, già contattata dal Tirreno, ieri ha inviato una nota dal tono perentorio. «È stata individuata la sostituta della pediatra – si legge – che il 1º marzo lascerà il servizio negli ambulatori di Roccalbegna, Santa Fiora, Cinigiano, Castell’Azzara e Semproniano. La Asl Toscana sud est sta lavorando per garantire le migliori riposte ai bambini e alle famiglie di questi territori. La pediatra si è dimessa con scarso preavviso ma, nonostante questo, la Asl ha individuato subito una sostituta con incarico provvisorio. La professionista ha espressamente richiesto di fare ambulatorio solo a Santa Fiora e Cinigiano. In queste due sedi verranno quindi centralizzate le attività degli ambulatori, anche per Roccalbegna, Semproniano e Castell’Azzara».
Quindi, in altre parole, da Roccalbegna, Castell’Azzara e Semproniano bisognerà armarsi di pazienza e arrivare, se necessario, in quel di Santa Fiora o Cinigiano. Percorso non facile, per la distanza e le condizioni della viabilità.
La giustificazione dell’Azienda per un tale «disservizio», come lo definiscono i tre sindaci interessati è che «il 90% delle attività degli ambulatori riguarda servizi programmati – fanno osservare dalla Asl – come vaccini o bilancio di salute. Non sono un riferimento per i bambini che non stanno bene o che hanno necessità di una visita. Per tali questioni di salute, che sono urgenti, sarà sempre possibile il consulto telefonico con il pediatra, con sua conseguente decisione di visita a domicilio, oppure il servizio 118. Niente cambia, dunque, per i casi di emergenza come è stato fino ad oggi».
Intanto l’azienda sottolinea che la nomina del pediatra titolare avverrà tra alcuni mesi, «sia perché sono in fase di revisione gli ambiti territoriali (dopo l’unificazione del Distretto) sia perché dovranno essere pubblicate le Zone carenti, che servono proprio a individuare i professionisti definitivi. Questo è quanto previsto dalla legge».
La buona notizia: la Società della Salute, per andare incontro alle famiglie che possono avere problemi di spostamento fino agli ambulatori di Santa Fiora e Cinigiano, metterà a disposizione un mezzo proprio. Nei prossimi giorni sarà cura della Asl diffondere orari di ricevimento e contatti telefonici della nuova pediatra sul sito e sulla stampa. —
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