Il Tirreno

Grosseto

verso LE PRIMARIE PD 

Dall’area radicale per votare Giachetti

di Gabriele Baldanzi
Dall’area radicale per votare Giachetti

Il riformismo al centro del progetto politico della lista Una mozione che guarda al futuro del Partito Democratico

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. È stata presentata anche a Grosseto la lista a sostegno della candidatura alla segreteria nazionale del Pd di Roberto Giachetti e Anna Ascani, ticket che tra un paio di settimane sfiderà, in una corsa a tre, i compagni di partito Nicola Zingaretti e Maurizio Martina. Per il collegio grossetano il capolista è il segretario provinciale Gesuè Ariganello. Quattro i delegati all’assemblea nazionale che il prossimo tre marzo saranno eletti durante le primarie del Partito democratico per rappresentare la Maremma.

Con Ariganello, che nella vita fa l’architetto, ci sono anche Gisella Ginanneschi, dipendente dell’Inps, l’ex senatrice Francesca Scopelliti e il giovanissimo Tommaso Emiliani, studente a Roma. Gli ultimi due provenienti, entrambi, come Giachetti, dall’area radicale. Ieri nella sede della federazione, in via Svizzera, si è svolta la presentazione di rito, con il consigliere Marco Di Giacopo come officiante. Di Giacopo ha tracciato una breve scheda dei candidati e illustrato i punti chiave della mozione, prima di passare la parola ai quattro giachettiani in corsa. «Il progetto politico di Giachetti e Ascani punta sul riformismo – ha detto Ariganello – ed è la vera novità in questo congresso. Stiamo registrando tante adesioni tra gli iscritti e proponiamo ovunque liste con volti nuovi, giovani e profili particolari, persone di qualità. In queste settimane, durante il congresso, sono tanti i giovani che hanno voluto partecipare e che si sono avvicinati alla nostra area politica. Sono sicuro che anche dopo il 3 marzo saranno insieme a noi a lavorare per dare sempre più spazio alla proposta riformista all’interno del Pd».

Tommaso Emiliani, che sarà in corsa a Roccastrada come candidato al consiglio comunale nella civica di centrosinistra che ripropone il sindaco uscente Francesco Limatola, ne è un esempio. «La nostra mozione – spiega – porta dignità e spessore al partito perché ha al suo interno la capacità di progettare il futuro attraverso quelle riforme di cui l’Italia ha bisogno. Siamo per il maggioritario, come nel nostro dna». Gisella Ginanneschi ha insistito sui temi del lavoro. «Quota 100 e reddito di cittadinanza produrranno effetti negativi, già lo vediamo». Infine Francesca Scopelliti, per la quale sarà importante che i cittadini, tutti, a prescindere dalla militanza nel Pd, vadano a votare. «Partecipare alle primarie è importante, per creare una forza di opposizione legittimata in grado di rappresentare un’alternativa al Governo». —

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