Gioco
Chiude la cartoleria del centro storico «Qui siamo in pochi»
SCARLINO. Il centro storico di Scarlino, del quale tanto si è discusso negli ultimi mesi, perde uno dei suoi negozi di riferimento: alla fine di questo mese chiuderà i battenti l’edicola-cartoleria l’Archetto.
L’attività era stata aperta da circa un anno e mezzo da Alicja Drozdowska ma la proprietaria ha dovuto fare i conti con i pochi abitanti del paese e le loro abitudini: «Devo chiudere – dice – perché siamo pochi in paese, non è una cosa politica. Siamo pochi e le persone sono anche particolari, perché vanno fuori a fare acquisti anche per le cose che potrebbero trovare in paese. Purtroppo siamo davvero pochi e se questi pochi vanno fuori allora è inutile stare aperti».
«Quella di Scarlino – aggiunge Alicja – è una storia purtroppo nota come quella di tanto altri piccoli paesi». La commercianti spiega però che sulla sua attività non ha avuto ripercussioni la chiusura delle scuole medie del capoluogo: «I bambini di Scarlino sono comunque sempre venuti a comprare le cose da me, mentre quelli che venivano da fuori scendevano con il pulmino davanti a scuola e quindi da me non hanno mai comprato granché, quindi non c’è stato un cambiamento in questo senso. La cartoleria ha sempre avuto un andamento costante ma la realtà ci mette di fronte al fatto che i bambini sono veramente pochi». In sei anni quell’attività commerciale è stata aperta e chiusa tre volte, segno che, qualsiasi sia la gestione, le vendite lì non vanno come dovrebbero: «In troppi hanno aperto e chiuso – conclude Alicja – Questo vuol dire che l’attività non va oltre un certo punto perché siamo troppo pochi in paese per riuscire a restare aperti. A questo si aggiunge poi il fatto che la gente non legge più. Così non si può sopravvivere».
Problema comune a tanti piccoli centri, che vedono spostarsi verso i capoluoghi i centri di attrazione, dagli uffici pubblici alle attività private. E Scarlino alto, purtroppo, non fa eccezione a questa regola. —
G.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google