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Ripascimento spiagge dopo le mareggiate Corsa contro il tempo in vista dell’estate
Domani a Grosseto il presidente Rossi convoca i sindaci: 6,1 milioni di euro per la provincia, si attende la deroga del Governo
il summit
ivana agostini
Domani a Grosseto tutti i sindaci sono chiamati a fare il punto sui progetti antierosione. La convocazione è arrivata a tutti i primi cittadini dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ed è una corsa contro il tempo. Perché le spiagge siano pronte per l’estate, infatti, non c’è un minuto da perdere e tutti sono in attesa che il Governo autorizzi la deroga per appaltare i lavori – snellendo le procedure – entro febbraio, come inizialmente previsto.
La Regione dopo le mareggiate del 28 – 30 ottobre ha stanziato dei fondi per degli interventi tampone. Ripascimenti non definitivi che però dovrebbero permettere agli stabilimenti balneari e ai villaggi turistici di aprire i battenti.
Le risorse messe a disposizione delle risorse non sono poche: 13 milioni di euro di cui quasi la metà (6,1) in provincia di Grosseto. I Comuni interessati sono Follonica, Scarlino, Orbetello, Monte Argentario, Isola del Giglio e Capalbio.
Enrico Rossi ha già incontrato i sindaci, in sala Pegaso, a Palazzo Aldobrandeschi, insieme all’assessora all’ambiente Federica Fratoni, al capogruppo del Pd Leonardo Marras e ai tecnici del Genio civile. Lo ha fatto di nuovo a Piombino per sottoscrivere l’accordo e lo farà domani a Grosseto.
L’obiettivo è sanare entro l’estate le ferite inflitte agli arenili e guardare al futuro e alla programmazione strutturale di interventi di ripascimento per salvaguardare le caratteristiche del paesaggio costiero toscano.
Le mareggiate di ottobre sono state devastanti. I progetti sono 40; 39 di questi riguardano il ripascimento delle spiagge e una decina serviranno a rimettere a posto le spiagge maremmane.
I progetti dovevano diventare esecutivi entro il 31 gennaio in modo da poter assegnare gli appalti entro febbraio e avere l’opera ultimata entro l’estate. Il percorso tecnico attuativo individuato per la realizzazione degli interventi prevede un’azione sinergica tra la Regione Toscana e le amministrazioni comunali interessate dall’esecuzione dei lavori. In particolare, la Regione, sulla base dei rilievi e le indagini del fondale, ha redatto un Master plan definendo i singoli interventi, le risorse necessarie e indicando le principali modalità operative di realizzazione dei lavori.
I Comuni, che saranno gli enti attuatori, con il supporto degli uffici regionali competenti, si occuperanno della progettazione e della realizzazione dei lavori. Gli enti locali hanno chiesto deroghe al codice degli appalti in modo da snellire le procedure. Una deroga che deve arrivare dal Governo centrale.
Il fattore tempo adesso diventa importantissimo per riuscire a effettuare i ripascimenti prima dell’arrivo dei turisti.
Questi gli interventi previsti in provincia di Grosseto: uno a Follonica (Follonica-Senzuno), uno a Scarlino (Scarlino), tre a Castiglione della Pescaia (Punta Ala, Roccamare, Castiglione-Centro), tre a Orbetello (Campo Regio, Giannella, Feniglia), uno a Capalbio (Capalbio) e uno all’isola del Giglio (Giglio-varie spiagge). —
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