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Furto agli Attortellati: rubati soldi e carte di credito
I ladri tentano di prelevare contanti al bancomat e parte la notifica sul cellulare dei titolari: "Così ce ne siamo accorti"
GROSSETO. "I ladri sono entrati in casa di mia sorella mentre noi eravamo lì, a dieci metri di distanza, e stavamo pranzando. Fortuna che sul cellulare è arrivata la notifica che qualcuno stava cercando di usare le carte di credito. E' stato quel momento che ci siamo accorti che qualcuno era entrato, aveva rubato la borsa di mia sorella con contanti e carte di credito, e stava cercando di prelevare dei soldi".
Massimiliano Pepi, titolare del ristorante Gli Attortellati lungo la strada della Trappola, un'istituzione per la cucina maremmana, racconta il furto subito ieri, lunedì 18 febbraio, dalla sorella. Pepi è anche uno dei fondatori della lista civica Maremma Migliore ed è impegnato nel progetto di Controllo di vicinato.
I ladri hanno agito all'ora di pranzo. Il ristorante, che si trova in campagna, era chiuso e la famiglia, che abita nella corte sulla quale si affaccia l'attività, era riunita a tavola.
"Lì, a pochi passi _ dice Pepi _ tanto che avevamo lasciato la porta aperta. Quando abbiamo ricevuto la notifica sul cellulare, siamo subito andati a vedere e ci siamo accorti che mancava la borsa con 800 euro, che erano il fondo cassa, e le sei carte di credito che usiamo per il ristorante. Un operaio del Consorzio Bonifica, più tardi, ha ritrovato la borsa lungo la strada".
Intanto i ladri hanno sono andati dritti a un bancomat di Grosseto. "Per circa mezz'ora hanno provato a prelevare soldi", spiega Pepi. La famiglia ha sporto denuncia e le indagini sono in corso.
Non è la prima volta che Gli Attortellati finiscono nel mirino dei ladri. "Qualche anno fa entrarono nel magazzino e rubarono gli attrezzi da lavoro. Questa è però la prima volta che ci entrano in casa e ci rubano contanti", chiosa Pepi.
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