Gioco
Zona Regioni, la conta degli alberi spariti «E ora non asfaltate anche quei cipressi»
Appello per l’aiuola tra via Sicilia e via Lombardia: «Temiamo vengano bitumati fin sopra al colletto come in via de’ Barberi»
C’è un angolo verde che sta a cuore a tanti residenti del quartiere Regioni: è quello che si incontra all’incrocio tra via Sicilia e via Lombardia. Tre cipressi ed un pino: che saranno mai tre piante rispetto al patrimonio arboreo di Grosseto? Per Francesca Guidi e Michela Fiorini, ospiti della seconda tappa 2019 di Caffè Tirreno che si è svolta venerdì al bar Che palle, quell’aiuola ha il suo perché. Di più. È accendendo i riflettori su questo green corner che lanciano un appello all’Amministrazione comunale e in particolare all’assessore Riccardo Megale: «Basta tagliare piante – dicono – il quartiere Regioni ha già pagato un tributo molto alto in termini di alberi abbattuti».
l’aiuola
Partiamo dunque dall’incrocio tra via Sicilia e via Lombardia. «Circa due mesi fa – racconta Francesca – ho notato degli operai che lavoravano all’aiuola. Io sono affezionata a quei cipressi e anche a quel pino: sono lì da sempre. Ho notato che uno degli operai stava picconando le radici del pino e allora, preoccupata, e temendo che avessero intenzione di tagliarne le radici o di abbatterlo, h o cercato di capire quale mandato avessero avuto». Parte così un giro di telefonate che lei fa in tandem con Michela. «Siamo riuscite a sapere – riprende Francesca – che gli operai erano di una ditta inviata da Sistema. E dagli uffici comunali dei lavori pubblici mi è stato detto che quell’aiuola sarebbe stata asfaltata a seguito delle segnalazioni di alcuni cittadini che sostenevano fosse diventata una toilette per cani». Che peccato, pensano le due amiche: cipressi e pini asfaltati per le “cacche” dei cani, o meglio, per colpa dei proprietari dei quattrozampe che non ripuliscono dove le bestiole sporcano. Poi la sorpresa: i cipressi e il pino sono sempre lì che svettano; «A quanto pare – dice Francesca – dopo il nostro interessamento i lavori sono stati bloccati».
i timori
E adesso? «La nostra preoccupazione – dice Michela – è che prima o poi gli operai tornino per asfaltare tutto. Non solo: temiamo anche che possa venire fatta un’asfaltatura come quella portata a termine in via de’ Barberi (vedi foto)» dove si è arrivati a bitumare fin oltre il colletto dei cipressi, cosa che – secondo gli esperti – condanna senza appello le piante. «Se il problema è che quell’aiuola è diventata una toilette per cani – dice Michela – recintatela, piuttosto che ricoprirla di asfalto».
la conta
Francesca e Michela lanciano dunque un appello all’Amministrazione comunale perché dal quartiere Regioni non spariscano – zac – altre piante: «Il prezzo pagato è già molto alto – dicono – Sono stati tagliati i cipressi intorno al campo dell’Invicta; i cipressi lungo la palestra del Fossombroni; un abete meraviglioso dentro l’area del Commerciale; addirittura sono stati tagliati cedri del Libano in un giardino privato in via Lucania; su richiesta di privati, sono stati abbattuti pini all’ingresso di via Europa. Basta così, per favore». –
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