Sicurezza
Tasse senza aumenti per il 2019 Investimenti sulla scuola
ARCIDOSSO. Irpef, Imu,Tari e Tasi senza aumenti. Il consiglio comunale di Arcidosso lascia inalterate le tariffe e approva il bilancio. Su alcuni punti astensione o voto a favore della minoranza che tuttavia, in certo casi, vota contro. Il bilancio di Arcidosso, «che ha scelto di lasciare invariate le tasse, nonostante il governo abbia dato la possibilità di alzarle - fa notare il sindaco Jacopo Marini - guarda all’imprenditoria e al lavoro». Tari al 50% per le attività produttive e a zero per 3 anni per quelle nuove, contributo speciale per chi apre attività nei centri storici. E poi riduzione dell’Imu per chi dà una casa in comodato a parenti stetti. L’Imu resta al 9,1, la Tasi all’1 per 1000 e l’Irpef allo 0,50. Invariata la Tari. «Pur potendolo fare abbiamo tenuto le tariffe invariate senza ritoccarle».
La minoranza rappresentata in aula dal solo consigliere Corrado Lazzeroni («Gli altri consiglieri lavoravano a quell’ora – chiosa – e si continua a ignorare la nostra richiesta di convocare il consiglio dopo cena») si è astenuta sull’Irpef: «Abbiamo premiato la buona volontà dell’amministrazione di non aver proceduto a nessun aumento pur potendo farlo», commenta. Voto contrario, invece, per Imu, Tasi e Tari. «Abbiamo votato contro – spiega – perché ad Arcidosso si prevede un avanzo di due milioni di euro che potrebbero essere impiegati per abbassare le tasse». E per la Tari osserva: «Voto contrario perché manca il piano finanziario Ato e perché ancora non è chiusa la vicenda Sei».
Oltre alle tariffe, spiccano nel bilancio molte opere pubbliche e interventi sulla cultura e turismo: «Un bilancio che vuole contemperare – osserva Marini – le esigenze della manutenzione del paese, la viabilità, la sicurezza, con la cultura e il turismo, grazie a investimenti su eventi importanti e manifestazioni». Spiccano, dunque, nella lista di opere e impegni di spesa, la strada della cascata d’Acqua d’Alto (100.000 euro), gli interventi di risistemazione e manutenzione della viabilità comunale su cui il comune impegna 100- 150.000 euro. La cifra maggiore l’amministrazione la investe sulla scuola elementare e si tratta di 313.000 euro , che serviranno ai lavori del terzo lotto, che contempla il rifacimento del vano scale e l’ascensore, un lavoro per il quale è già stata aperta la gara: «Si profila anche l’ipotesi – spiega il sindaco – che una volta terminati i lavori, anche la scuola media possa essere spostata negli spazi della scuola elementare». Nel bilancio anche i defibrillatori esterni che andranno ad aggiungersi a quelli già presenti nel borgo e che servono scuole, palestre, Misericordia. “Il nostro Comune – spiega Marini – tiene moltissimo a questo progetto e ha stanziato 10mila euro per l’acquisto di nove defibrillatori: associazioni e privati hanno fatto la loro parte, raccogliendo circa 7000 euro». Infine 25.000 di incentivi per coloro che sceglieranno di ristrutturare le loro case. « Un bilancio con cui vogliamo dare una boccata di ossigeno a tutta la comunità, nei suoi diversi segmenti, dall’imprenditoria, ai soggetti svantaggiati, alle associazioni, alla parte culturale». chiude Marini. — F.B.
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