La cena per i centenari con i piatti tipici della tradizione sarda
GROSSETO. Una cena dedicata ai centenari che richiama i gusti della Sardegna in un forte connubio con la Maremma. L’idea nasce da una provincia dell’isola, l’Ogliastra, in cui è stato registrato il maggior numero di persone con oltre cento anni di vita. Per celebrarla martedì prossimo tre chef, i sardi Mauro Piscedda, Loca Lorrai ed il cuoco romagnolo di livello internazionale Fabrizio Sangiorgi, cureranno due appuntamenti enogastronomici: un pranzo al Granduca dalle 13 e, l’appuntamento più atteso, al ristorante Grantosco di via Solferino, in pieno centro cittadino, di Camelia Decu, al costo di 40 euro a persona.
Serve la prenotazione perché il locale può contare fino a 40 posti. Il ricavato andrà a favore dell’associazione organizzatrice Sandalia, che riunisce tutti i nativi della Sardegna residenti in Maremma. Ci saranno tre menù: per vegetariani, tradizionale a base di carne ed un altro in tema di pesce, tutti prodotti tipici della dieta sarda. Il vegetariano: lasagnetta di pane carasau con verdure di stagione, casizolu, coccoi prena al forno, anguli e cipudda, culurgiones dell’ogliastra con salsa al pomodoro; crema di basilico e pecorino; panada con carciofo spinoso sardo e patate; tortino di ricotta, pera al cannonau di Jerzo e salsa allo zafferano. Quello tradizionale di carne: prosciutto di Villagrande con sottolio; tortino di patate, cuore di pecorino sardo e guanciale croccante; casu axedu su cialda di guttiau fritto; maccarrones de ungra al ragù bianco di pecora, funghi di carne e pecorino; pancia di maiale aromatizzata al mirto; schiacciata di fave e salsa alla birra cruda, la seadas al miele amaro di corbezzolo. Il menù di pesce: polpo, patate e zafferano; fagottino dorato di seppie all’ogliastrina; la bottarga di Cabras con emulsione al sedano e crostini di pane alla catalana; fregula di cozze, carciofo, ricci e limone; muggine di Arbatax alla vernaccia con patate, pomodorini e olive; semifreddo al torrone di Tonara con copertura al cioccolato, crumble di mandorle; salsa alla grappa.
«Una cucina sana – spiegano gli chef – che fa bene alla salute». Alle 18, una messa completamente in lingua sarda, nella nuova chiesa dedicata a Madre Teresa di Calcutta di via Stati Uniti d’America. Per informazioni e prenotazioni: Ristorante Grantosco (tel. 0564/26027). –
Stefano Fabbroni
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