Gioco
La Boschi abbraccia i genitori di Elena «Lotteremo sempre per sapere la verità»
La parlamentare del Pd ha incontrato i coniugi Maestrini e ha ricordato tutte le ragazze rimaste uccise nell’incidente
È stata una visita prolungata quella che Maria Elena Boschi ha fatto ieri pomeriggio a Gavorrano.
La deputata del Pd è venuta in Maremma per incontrare la famiglia Maestrini, colpita dalla tremenda perdita della figlia Elena, vittima dell’incidente Erasmus avvenuto il 20 marzo 2016 in Spagna. All’interno del palazzo civico di Gavorrano Boschi ha incontrato privatamente i familiari della ragazza, Roberta e Gabriele, e successivamente la deputata, insieme all’amministrazione gavorranese, ha tenuto una conferenza stampa dove ha dichiarato tutta la sua disponibilità a cercare fino in fondo la verità su questa vicenda che ancora non vede responsabili. Il sindaco Andrea Biondi ha aperto l’incontro: «Per noi è una tragedia quotidiana – ha detto – e la presenza di Maria Elena Boschi qui oggi è lo stimolo per continuare a cercare la verità tra tante difficoltà». «Sono convinta che sia importante mantenere il ricordo di Elena e di tutte le ragazze che non sono tornate dalla Spagna – ha detto la deputata – Serve a tenere alta l’attenzione perché ci sia impegno nell’accertare la verità. Questo ovviamente rispettando l’indipendenza della magistratura, principio che vale anche in Spagna, non solo nel nostro paese, ma evitando che ci possano essere superficialità, leggerezze o errori nell’istruttoria che si sta compiendo».
Per Boschi quello di Elena è un caso che non deve essere chiuso prima che venga accertata la verità: «L’importante è proseguire nella ricerca della verità – ha continuano – è importante continuare per Elena per Elisa, Elisa, Francesca, Lucrezia e Valentina. Lo è sia per loro che per le loro famiglie che devono confrontarsi quotidianamente con un dolore che non può essere risarcito ma che può trovare un po’ di pace nel trovare almeno la verità su quello che è successo».
Maria Elena Boschi era presente il giorno del rientro delle salme in Italia e ieri pomeriggio ha ricordato quei momenti: «Per tutti quello è stato un giorno molto difficile – ha detto – Con il mio ruolo nel governo ho sempre cercato continui confronti perché non si dimenticasse l’importanza dell’accertamento della verità. A distanza di tre anni questa verità non c’è e quindi insisteremo: presenterò altri atti in parlamento». Gabriele Maestrini ha espresso gratitudine all’amministrazione, da sempre vicina alla famiglia, e ha ringraziato Maria Elena Boschi per la sua presenza: «Il governo fin dall’inizio ha dimostrato vicinanza a questa tragedia che ci ha colpito. Noi cerchiamo in tutti i modi di arrivare a conoscere la verità e dare giustizia a queste ragazze. A distanza di tre anni è ancora ad un punto che non vede una fine». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
