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Anticipi e ritardi dei pullman sono sotto controllo

Alfredo Faetti
Anticipi e ritardi dei pullman sono sotto controllo

Il sistema Avm li segnala  su un grande schermo I dati sono a disposizione anche dei passeggeri attraverso l’apposita app

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GROSSETO. L’icona dell’autobus scorre sullo schermo e cambia colore a seconda dell’orologio: se è in lieve ritardo diventa giallo, se è in anticipo rosso e se è in orario verde.

Un sistema già collaudato che permette alla Tiemme di controllare in tempo reale lo scorrimento dei suoi mezzi, sia sulla linea urbana che quella extraurbana, in modo da prevedere l’andamento della corsa e intervenire immediatamente di fronte a un disagio improvviso, nevicata o tamponamento che sia. Si chiama Avm, acronimo di automatic vehicle monitor, ed è un sistema che dall’inizio dell’anno trova base nella sede Tiemme di Grosseto.

«Su ogni autobus c’è un sistema gps che manda segnali alla centrale operativa, rivela ritardi o anticipi rispetto alla tabella di marcia e gli operatori possono quindi prendere in considerazione eventuali riorganizzazioni del servizio», spiega sinteticamente Massimiliano Pellegrini, direttore tecnico Tiemme. Il sistema Avm è arrivato a Grosseto a fronte di un investimento di circa 4 milioni di euro. Non è proprio una novità, dato che la sua fase sperimentale ha preso il via nel 2012, andando raffinandosi nel corso degli anni fino ad arrivare ad oggi con la messa a pieno regime.

Installato anche a bordo dei mezzi, il sistema Avm permette non solo agli autisti di potersi coordinare con la centrale operativa, ma anche all’utente di sapere dove è e quando arriverà il suo bus in tempo reale attraverso l’app di Tiemme o il sito.

«La nostra azienda crede molto nelle tecnologie per migliorare il servizio – spiega il direttore generale Tiemme Piero Sassoli, ricordando che gli autobus inciampano negli stessi identici imprevisti dei comuni automobilisti – È un passo notevole: tutta la nostra flotta, tutti i 656 autobus, sono dotati di computer di bordo mediante i quali riusciamo a vedere dove sono e poter intervenire: conoscere quello che succede in tempo reale è un vantaggio grandissimo per i cittadini».

Gli automobilisti conoscono bene gli imprevisti quotidiani a cui fa riferimento Sassoli. Basta pensare alla nevicata di fine gennaio. Già in quell’occasione il sistema ha fatto la sua parte. «Nel momento in cui è stata bloccata la Siena-Grosseto gli operatori hanno potuto vedere dove si trovavano gli autobus più vicini, decidendo così di riorganizzare il servizio e spostarli sulla Fi-Pi-Li». Stessi vantaggi che possono arrivare in città. «Proprio a Grosseto abbiamo un urbano nuovo da circa sei mesi e questo sistema ci permette di monitorare l’andamento in maniera più efficace», dice Paolo Silli, responsabile Tiemme dell’area Grosseto. —

Alfredo Faetti

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