Sicurezza
Dalla cooperativa alle urne Peccianti pronta a candidarsi
La presidente di Colline Metallifere potrebbe appoggiare la lista di Massa Comune Sulla decisione pesa la fine della gestione dei musei della città del Balestro
Le amministrative di maggio potrebbero vedere l’ingresso in politica della cooperativa Colline Metallifere: a confermalo è Vanda Peccianti, da 38 anni alla guida della cooperativa che gestisce i musei del territorio.
Le socie stanno infatti valutando molto seriamente la possibilità di avere un ruolo nella politica del Comune e questo potrebbe significare aderire alla lista civica Massa Comune che vede Fiorenzo Borelli come candidato sindaco. Questa non sarebbe, ovviamente, una scelta casuale: ad aprile 2018, dopo trentotto anni di servizio, è finita per i musei di Massa Marittima la gestione sotto il segno della cooperativa Colline Metallifere; evento che ha aperto una profonda ferita tra l’amministrazione e le dipendenti.
Proprio l’amministrazione, secondo le dipendenti della cooperativa massetana, sarebbe infatti colpevole, tra le varie accuse, di aver attuato una «scellerata revisione» dell’orario dei musei massetani che ha portato ad un’importante riduzione delle aperture durante il periodo invernale. A vincere il nuovo bando per l’affidamento dei servizi è stata la cooperativa sociale Zoe, di Viterbo: una notizia che ha pesato molto sulle spalle della cooperativa Colline Metallifere, nata nel 1980 proprio per la gestione dei musei massetani. Scendere in politica significherebbe quindi farlo contro il Pd e contro la civica di Marcello Giuntini. Le dipendenti sono quindi state contattate da Massa Comune per avviare un dialogo in vista di una possibile candidatura: «L’invito – spiega Peccianti – è stato rivolto a tutte le socie che lavoravano su Massa. Non siamo state contente delle scelte fatte dall’amministrazione al di là dei risultati della gara per la gestione dei musei: separare i musei dai parcheggi e chiudere i musei in inverno è stata una delle cose peggiori che potessero fare. È stato come tornare indietro di 40 anni». Proprio i musei, e la cultura in generale, potrebbero essere l’argomento che potrebbe portare avanti un’eventuale candidata proveniente dalla cooperativa: «Nella lista c’è la volontà di investire nella cultura e cambiare quanto fatto e questo per noi è motivo di grande interesse». Ancora, però, è presto per dare per certa la candidatura: «Siamo senza dubbio contente di questa proposta, poi, se alcune di noi vorranno o meno entrare in lista questo ancora non lo so per certo» spiega Peccianti.
Proprio la direttrice potrebbe però essere il volto di questa scesa in politica: «Sto valutando seriamente questa possibilità ma ovviamente prima dovrei risolvere alcune questioni – conclude – Ritengo che questa amministrazione non abbia fatto il bene culturale e turistico e io da 30 anni mi occupo di questo aspetto, ho senza dubbio esperienza e potrei impiegarla in questa nuova sfida». —
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