Il Tirreno

Grosseto

in tribunale 

Processo Capuano Due giudici testimoni, chiesta la ricusazione

Alfredo Faetti

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follonica. La Procura di Grosseto torna a chiedere l’aggravante del metodo mafioso nei confronti del presunto sistema di estorsioni che avrebbe visto a capo Evans Capuano, il commercialista originario di Portoferraio e residente a Follonica.

È questa una delle tre eccezioni sollevate dalle parti su cui dovrà pronunciarsi a marzo il collegio giudicante, dando contorni meglio delineati al processo. Le altre due eccezioni sono quelle sollevate dalle difese dei sette imputati: l’esclusione come parte civile del Comune di Follonica e la ricusazione avanzata dal difensore di Capuano, Guiscardo Nicola Italo Allescia, per due dei tre giudici che compongono il collegio, vale a dire Gian Marco De Vincenzi e Andrea Stramenga (il terzo giudice, nonché presidente, è Adolfo Di Zenzo).

Secondo l’avvocato, i due magistrati non possono mantenere il loro ruolo nel processo perché inseriti nella sua lista di testimoni per quel che riguarda l’accusa di corruzione in atti giudiziari, di cui sono imputati il commercialista e Cesare Ferreri, all’epoca dei fatti cancelliere del tribunale di Grosseto. Se verranno accolti come testimoni, non potranno essere giudici: questo il senso della richiesta.

A chiedere il reinserimento dell’aggravante del metodo mafioso, dopo che il gup di Firenze lo aveva cancellato, è invece il pm Anna Pensabene, relativa ai reati contestati di estorsione e lesioni personali.

Infine, la terza eccezione, presentata sempre dalle difese degli imputati, è legata alla costituzione come parte civile del Comune di Follonica, perché, secondo gli avvocati, l’ente non avrebbe subito alcun danno. Secondo il legale del municipio nel procedimento, Alessandro Antichi, invece il danno d’immagine c’è stato e ha portato due esempi nostrani in cui cause e danni privati hanno comunque visto i Comuni costituirsi: l’Isola del Giglio e l’Argentario nel processo sul naufragio della Costa Concordia e la costituzione del Comune di Grosseto nel processo per maltrattamenti nell’asilo.

Questioni che saranno affrontate dai giudici, così da poter dare poi il via alla fase dibattimentale del processo, in cui saranno ricostruite i molti episodi presi in considerazione durante le indagini. —Alfredo Faetti

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