Il Tirreno

Grosseto

un anno di targa system 

Più di 32mila controlli Violazioni per l’1,4%

Il Comune tira le fila dopo 12 mesi di uso del dispositivo Sono stati 461 gli automobilisti pizzicati con irregolarità

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grosseto. Il Targa System ha compiuto un anno ed è dunque tempo di bilanci. Entrato in azione per supportare l’attività di controllo della Municipale, è una tecnologia che viene posizionata sul parabrezza del veicolo degli agenti e serve a rilevare, attraverso la lettura delle targhe delle auto, eventuali irregolarità nel pagamento dell’assicurazione e della revisione.

Le sanzioni non vengono fatte direttamente dal sistema elettronico ma da una pattuglia che, a una distanza di alcune centinaia di metri, fa gli approfondimenti necessari su chi è risultato non in regola: poi verifica i documenti a bordo dell’auto e, eventualmente, mula.

«È una dotazione di cui andiamo fieri – dice il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Siamo tra le prime città italiane a poter disporre di un mezzo così all’avanguardia, efficace e rapido per fronteggiare il fenomeno delle assicurazioni e revisioni irregolari».

È una questione di sicurezza, dice il sindaco: «Dobbiamo e vogliamo farci garanti del fatto che le auto in circolazione siano regolarmente assicurate. Le conseguenze di una condotta negligente sono pericolose e potenzialmente dannose per tutti gli automobilisti che rispettano le regole».

Nel corso del suo primo anno di attività, Targa System ha contribuito sensibilmente a rendere il 2018 più sicuro per gli automobilisti grossetani, secondo l’Amministrazione comunale. I dati parlano di 32.371 veicoli controllati e di 461 violazioni riscontrate. La fetta più grande interessa gli articoli 80 e 180 del codice della strada, ovvero quelli che regolamentano la revisioni dei veicoli e la dotazione dei documenti di circolazione. Precisamente, sono 200 gli automobilisti sprovvisti di documento di circolazione e 214 risultano essere quelli che non hanno effettuato la revisione del veicolo. Si sono inoltre registrati 31 casi di guidatori non in regola con l’assicurazione, mentre in cinque non avevano la patente in corso di validità. In seguito ai fermi fatti grazie a Targa System, sono state riscontrate negli automobilisti controllati ulteriori irregolarità, come ad esempio l’assenza o la non adeguata esposizione della targa, oppure il mancato utilizzo degli occhiali laddove l’automobilista avrebbe il dovere di indossarli.

«Targa System è un sistema veloce ed efficace – sottolinea l’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti – Ci consente di ottimizzare i tempi d’intervento e l’impiego di risorse umane. Pochi operatori, in pochi minuti, fanno adesso un lavoro che prima necessitava di tempi più lunghi e forze in campo più ampie. Semplificando, basta una fotografia ed un rapido riscontro col nostro archivio dati per avere un quadro chiaro sulla regolarità dell’automobilista in questione. In caso negativo, viene prontamente predisposto il fermo amministrativo. Tempi ristretti e piena garanzia di sicurezza. È un obiettivo centrato, e i benefici sono per gli automobilisti grossetani in regola. Resta il numero preoccupante di trasgressori, ma contiamo sul fatto che il sistema sia efficace anche in termini di prevenzione. I controlli – conclude Turbanti – proseguiranno in maniera sempre più incisiva». –



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