Attenzione
Manifestazione non autorizzata In 5 a processo
FOLLONICA. In cinque sotto processo per la manifestazione non autorizzata che il 21 aprile 2015 venne allestita in occasione dell’arrivo a Follonica di Matteo Salvini, per il tour elettorale.
La Procura ha citato a giudizio Lodovico Sola, 79 anni, Margherita Cruciani, 28 anni, Renata Paolucci, 72 anni, Gabri Bartoletti, 63 anni, e Andrea Baicchi, 70 anni. A loro viene contestato il mancato preavviso al questore (tre giorni) della manifestazione che avrebbero organizzato o comunque contribuito a organizzare. Ieri l’udienza davanti al giudice Marco Bilisari, che ha ascoltato il personale della polizia di stato che aveva seguito la manifestazione ed effettuato le indagini, arrivando all’identificazione dei cinque mediante la visione dei video girati quel pomeriggio.
L’appuntamento della Lega Nord era stato fissato nella sede dell’ex casello idraulico di via Roma. Quel pomeriggio, secondo la Digos, vi erano circa 500 simpatizzanti di Salvini; ma vi erano anche una trentina di persone riconducibili a Rifondazione comunista che per oltre un’ora avevano gridato slogan e mostrato bandiere e cartelloni; un presidio non comunicato preventivamente alla Questura. Gli agenti avevano identificato sul posto Cruciani, che per l’occasione aveva creato una pagina su Facebook intitolandola “Maiconsalviniafollonica”. La polizia di stato aveva letto e trascritto gli striscioni mostrati per la circostanza: “La Lega e i fascisti strumentalizzano la guerra tra poveri”, “Ricordare la Resistenza di ieri per combattere il fascismo di oggi”, “Meglio clandestini che con Salvini”. C’era anche un cartello con “Siamo tutti clandestini” e sul retro “Maremma desalvinizzata”.
A ciascuno dei cinque nella comunicazione di reato inviata alla Procura la Digos aveva attribuito poi i comportamenti ricostruiti attraverso i video: chi gridava slogan, chi sventolava striscioni, chi mostrava il pugno chiuso, chi pronunciava parole ingiuriose. Prossima udienza ad aprile per ascoltare altri testimoni. — P.S.
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