Sicurezza
«Ex Sitoco, la bonifica partirà entro tre mesi»
L’annuncio dell’assessore dopo un incontro al Ministero. Le operazioni pubbliche e private inizieranno in contemporanea
Ex Sitoco di Orbetello Scalo. Sono trent’anni che gli abitanti della zona aspettano la bonifica, ma ora qualcosa si muove. Anzi. Sembra addirittura che i lavori di risanamento della parte pubblica siano dietro l’angolo.
«Tempo due o tre mesi e cominceranno», dice al Tirreno l’assessore all’ambiente del Comune di Orbetello Luca Minucci. Staremo a vedere. Certo è che la prima riunione operativa, quella di ieri al Ministero dell’Ambiente, si è tenuta a un anno dall’accordo di programma firmato in Regione. In mezzo: lo stravolgimento politico delle elezioni nazionali e lo svincolo effettivo dei 34,5 milioni di euro per la bonifica da parte della Corte dei Conti. Ma tant’è.
L’incontro romano è servito a fare il punto della situazione e a far ripartire le procedure per l’affidamento dei lavori. «Ma soprattutto è emersa una nuova esigenza. Tutte le istituzioni presenti all’incontro hanno condiviso la necessità di un maggior dialogo tra la parte pubblica e la parte privata. Motivo? Gli interventi di bonifica della parte pubblica sono strettamente collegati a quelli della parte privata e devono essere considerati insieme», spiega Minucci.
Tradotto: parte l’intervento di liberazione dai sedimenti al bacino 2 (zona pubblica), comincia in contemporanea lo stesso tipo di intervento al bacino 1 (zona privata). Tempo di esecuzione lavori: un anno e mezzo. Segue il marginamento della falda superficiale tramite palancolatura. Tradotto: viene realizzata una diga per il contenimento della falda superficiale. Per dirla ancora più chiara: fanno una diga con tanti pali, messi in fila uno dietro l’altro, e anche qui parte pubblica e parte privata sono chiamate a dialogare. Obiettivo: mettere in sicurezza i terreni dagli agenti inquinanti nell’acqua. Ma alla riunione romana non si è entrati troppo nel tecnico.
Ci sarà modo di approfondire i particolari nell’incontro che Regione Toscana fisserà tra pochi giorni a Firenze.
Intanto il consiglio comunale di Orbetello si mette al lavoro per elaborare il nuovo piano strutturale. Tempi di approvazione: 6-7 mesi. Il piano dovrà includere la riqualificazione e lo sviluppo dell’area ex Sitoco. Ciò significa che le linee generali tracciate dal masterplan presentato da Laguna Azzurra, la proprietaria della parte privata, sono accettate. Il masterplan parla di due alberghi, case per anziani, residenze di pregio, servizi e spazi commerciali. «Anche se forse il piano di sviluppo dell’area dovrà essere un po’ ridimensionato», precisa l’assessore Minucci. All’incontro romano hanno partecipato: il sindaco Andrea Casamenti, gli assessori Luca Teglia e Luca Minucci per il Comune di Orbetello; il sindaco di Monte Argentario Franco Borghini; il direttore Edo Bernini e il tecnico Stefano Mirri per l’assessorato all’ambiente della Regione Toscana; i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della società privata Laguna Azzurra; il senatore di Forza Italia Roberto Berardi; Arpat e Asl. —
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