Sicurezza
Mareggiate e raffiche di vento piegano ancora la costa sud
Violente ondate si abbattono sugli stabilimenti già colpiti dal maltempo a ottobre Vicino alla foce dell’Albegna l’acqua è arrivata fino alle recinzioni dei giardini
La costa sud della Maremma ancora spazzata dal vento e dalle mareggiate. Per fortuna siamo lontani dalle raffiche di vento che a fine ottobre hanno investito la costa da Ansedonia a Talamone, ma visto la situazione precaria delle spiagge, ogni mareggiata costituisce un colpo al cuore e un potenziale pericolo per chi vede, giorno dopo giorno, le spiagge assottigliarsi sempre di più.
Il mare si è abbattuto ancora una volta ad Ansedonia e sugli stabilimenti già colpiti a fine ottobre. Stamani alcuni dei titolari andranno a vedere se ci sono stati altri danni. Anche il resto della costa non è stato risparmiato in questi giorni e nelle scorse settimane: pure la Giannella, soprattutto alle due estremità, ha ormai pochissima spiaggia. Vicino alla foce dell’Albegna il mare è arrivato alle recinzioni dei giardini e ha divelto le massicciate che erano state costruite. Anche la fascia che dall’Albegna va verso l’Osa e il bagno Tirseno paga le conseguenze del mare che divora la spiaggia. In quella lingua di terra sono posizionati la maggior parte dei villaggi turistici della zona che sono in attesa degli interventi tampone per combattere l’erosione per riuscire ad offrire un po’ di spiaggia ai villeggianti che arriveranno la prossima estate.
Le mareggiate non hanno risparmiato nemmeno Talamone e le sue spiagge. Il mare ha schiaffeggiato le cabine del Bagno delle Donne. Le spiagge della zona sud in alcune zone non esistono più. In altre sono ridotte al lumicino.
L’attesa per il ripascimento tampone che dovrebbe concludersi a maggio sta diventando spasmodica. —
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