Addio a Valerio, ex badilante e memoria storica di Buriano
Si è spenta una delle grandi anime dell’antico borgo castiglionese Il nipote: «Ogni anziano che muore è un’enciclopedia che brucia»
BURIANO. Ex badilante, memoria storica del paese. Se n’è andato a 93 anni Valerio Trinci, uno degli anziani di Buriano e tra le grandi “anime” del borgo. «Era in pensione da molto tempo – lo ricorda con affetto e commozione il nipote Liano Orfei – Faceva il badilante».
Un lavoratore instancabile la cui esistenza è stata sempre associata al lavoro duro, al senso del sacrificio e ai tanti aneddoti legati alla vita di paese. «I ricordi del passato di queste persone entusiasmano sempre. Praticamente ogni anziano che muore è un’enciclopedia che brucia», racconta Liano usando un’espressione straordinaria. Valerio era una di quelle persone che – quando le incontravi fuori, al bar o al centro anziani – ti ci fermavi sempre a chiacchierare, anche a discutere ma sempre con rispetto. A volte era considerato un po’ rude, ma come può essere una persona schietta e “vera”, un uomo sincero abituato al senso della fatica e a farsi in quattro per mantenere la famiglia. «Aveva fatto tutti i lavori che potevano esistere all’epoca – lo descrive Liano - – Ha fatto il badilante, la trebbiatura, il manovale». Nato e vissuto sempre a Buriano, aveva due sorelle. La moglie è morta pochi anni fa. Il figlio l’ha accudito fino all’ultimo. Di recente aveva fatto in tempo a veder nascere il bisnipote. Il funerale si svolgerà oggi pomeriggio. — El. Gi.
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