Come in un trionfo sfila il Re della festa e battezza l’ouverture della 52ª edizione
Sarà un’annata «strabiliante», promette il presidente dell’associazione che cura uno dei più amati eventi lagunari
taglio del nastro
ivana agostini
Musica, tamburi e bandiere per l’arrivo a Orbetello di Re Carnevale. Una Neghelli imbandierata ha fatto da cornice alla parata che ha portato Re Carnevale a dare ufficialmente il via all’edizione numero 50 del Carnevaletto da Tre soldi. Sua Maestà (a cui Marco Noferi ha prestato viso e voce) stringendo sottobraccio la reginetta 2018 del Carnevaletto, Veronica Boccanera, ha sfilato preceduto dalla banda di Orbetello.
È stato un arrivo in centro trionfante con un corteo composto dalle miss dell’edizione 2019, da una rappresentativa di maschere dei 6 rioni e dagli sbandieratori di Amelia. Il Re del Carnevale dopo aver sfilato per corso Italia è salito sul palco di piazza Eroe dei due mondi e ha letto il suo proclama.
Quella che si è aperta ieri è un’edizione importantissima per la città lagunare. Paolo Giacomelli, presidente dell’associazione Carnevaletto e la sua vice Anna Maria Schimenti hanno ricordato al pubblico l’importanza e la passione che i carristi e tutti coloro che partecipano all’evento mettono per creare una kermesse che più di ogni altra edizione, quest’anno si annuncia “strabiliante”. L’evento «abbraccia tutto il territorio – ha ricordato Schimenti – e quest’anno coinvolge anche le scuole orbetellane».
Giorgio Stefanizzi, segretario e addetto stampa dell’associazione, ha presentato le sei bellissime reginette che a suon di musica, sorrisi e brio si contenderanno il titolo di Reginetta 2019, eccole: Amelia Benelli (Albinia), Beatrice Rosi (Orbetello Centro), Martina Mele (Fonteblanda e Talamone), Galia Fanciulli (Neghelli), Madelin Rodríguez (Piazza d’Armi) ed Eleonora Castiglione (Stazione). Con loro i sei capocarro, che hanno spiegato i temi delle rappresentazioni di cartapesta: Davide Ricci per Albinia con Giù le mani che inneggia alla donna; Patrizia Porti per Orbetello centro con Il Giorno e la Notte, due amanti che non si incontrano mai e si sfiorano solo per un momento; Stefano Liberatori (Fonteblanda e Talamone) con Balle Spaz – ziali, che ricorda i 50 anni dello sbarco sulla luna e l’incertezza che questo sia davvero mai avvenuto; Valter Bagnoli (Piazza d’Armi) che presenta Carnaval del Sol. Un carro colorato con musiche coinvolgenti sul carnevale cubano; Luca Girelli (Stazione) con Ohhh.... Leonardo. Il ricordo dei 500 anni della morte di Leonardo Da Vinci e un titolo che però prende spunto dal film “Non ci resta che piangere”; Francesco Angione (Neghelli) ha presentato Si Selfi chi può, un carro sul l’uso spasmodico dei cellulari. Da adesso l’attesa è tutta per i carri che arriveranno domenica in corso Italia a partire dalle 14. 30. La serata si è conclusa con lo spettacolo di Andrea Riccio cantante maremmano in continua ascesa e con gli sbandieratori di Amelia e con una esibizione, in piazza, degli sbandieratori di Amelia. –
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