Il Tirreno

Grosseto

CARNEVALE FOLLONICA 2019

I cartoon Anni 80 e i film, l'etica e lo spazio ispirano i carristi

di Paola Villani
Re Oscar assieme alle otto reginette
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Re Oscar assieme alle otto reginette

Prima sfilata dei giganti dei maestri della cartapesta. E si preannunicia l'edizione del salto di qualità

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FOLLONICA. Prima sfilata di Carnevale con vento forte: anche la 52ª edizione è iniziata con il freno a mano tirato per colpa del meteo, ma il pubblico non è mancato. Il numero dei biglietti staccati verrà comunicato oggi ma è intanto il stato il salto di qualità che tutti i rioni in gara hanno fatto rispetto al passato che ha colpito.

Il rione 167 Ovest Campi alti a mare vincitore delle ultime cinque edizioni ha presentato il suo “Generazione Goldrake”: l’ufo robot protagonista del cartone animato degli Anni 80 è la figura centrale del gigante del carro del team di Genesio Sassara. Di fronte al robot spicca lei, Sara Moutawakkil: la miss rossoblù indossa una tuta “spaziale”.

Un enorme indiano d’America è il personaggio del carro di Zona Nuova: i giallorossi hanno mostrato il loro “Manitù pensaci tu”. Il ruolo della bella indigena è stato interpretato dalla miss Elena Bertuccioli.

Il Cassarello ha presentato “Help me”, un carro che è un grido di allarme per la salvaguardia del pianeta. Un mostro marino domina l’allegoria, pronto a mangiare tutto ciò che gli capita a tiro. Ma la speranza per un futuro migliore è rappresentata dalla reginetta, la bella Erika Borelli.


Il rione Capannino ha presentato “Don’t worry... Be happy! ”: il mascherone centrale prende spunto da Bob Marley con “sigaretta” tra le labbra. Una schiera di giamaicani si sono scatenati al ritmo di musica, insieme alla miss Daiana Caponi.

“Tu sei chi scegli e cerchi di essere”, è il titolo del carro della Chiesa che prende spunto dal film “Il gigante di ferro”: ed è il robot protagonista del film a spiccare nell’allegoria. Di fronte a lui però c’è la bellezza della reginetta Sabrina Marconi, una dea in bianco.

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Sul carro del Senzuno spicca una nave spaziale in stile steampunk: anche i figuranti del gruppo sia a terra che sul gigante di cartapesta hanno costumi ispirati al genere fantascientifico. Ma su “Senzuno 1919” la grande protagonista è Sara Maione, la miss del rione vestita con un completo bianco e nero.

Il Pratoranieri di Giacomo Manni parla di ambiente con “Distruggere il mare è distruggere noi stessi”: sul carro un enorme Nettuno-Tritone, con un forcone in mano pronto a dar battaglia a chi non protegge il mare, fatta eccezione per la bella Elisa Vichi, la reginetta rionale in un look marino, bikini e un mantello celeste.

L’universo e i suoi mille pianeti sono rappresentati dal rione Centro: “La conquista dello spazio” è il gigante della presidente Silvia Gani, carro che parla della voglia dell’uomo di scoprire il resto dell’universo. Ma se la forma dei pianeti è incerta una certezza il Centro l’ha: si chiama Francesca Zorzi ed è la miss rionale, con un look dai colori argento e bianco. —

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