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«Studenti ascoltati» La biblioteca aprirà anche sabato mattina

Giulia Sili
«Studenti ascoltati» La biblioteca aprirà anche sabato mattina

Gli alunni universitari trovavano le porte chiuse per studiare  Sindaco e assessora li ricevono, la richiesta è andata in porto 

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La richiesta era arrivata direttamente dagli studenti universitari follonichesi che ogni venerdì tornano a casa per il fine settimana: armati di carta e penna i ragazzi si erano rivolti al sindaco Andrea Benini chiedendo di tenere aperta la biblioteca della Ghisa anche il sabato mattina, così da poter studiare serenamente.

«Siamo un gruppo di studenti universitari residenti a Follonica che frequentano costantemente durante la settimana la biblioteca comunale per consultare la notevole documentazione di cui è fornita – riportava la lettera – In biblioteca sono conservati materiali molto importanti per lo studio delle varie discipline e a noi molto utili. Poiché le lezioni nelle università si svolgono prevalentemente dal lunedì al venerdì, dedichiamo allo studio anche il sabato mattina – continuano i ragazzi – ma purtroppo, essendo la biblioteca chiusa al pubblico in quel giorno, non possiamo usufruire del servizio. In questo modo non abbiamo la possibilità di fare gli approfondimenti necessari per i nostri studi».

Ieri i ragazzi sono stati ricevuti dal primo cittadino e dall’assessora Barbara Catalani ed è stata presentata loro la soluzione al problema. «La biblioteca da marzo sarà aperta anche il sabato mattina – dice il sindaco – Mi fa molto piacere che i ragazzi si siano messi in gioco e abbiano fatto una proposta. L’amministrazione ha valutato la fattibilità ed è venuta incontro alle richieste. Del resto – continua Benini – era una proposta sensata. Ragionando siamo riusciti a trovare soluzione condivisa e spero che si possa continuare così, con un rapporto propositivo e costruttivo. È stato un bene che i ragazzi abbiano manifestato apertamente questa esigenza che abbiamo accolto con favore».

«Se sono passati giorni da quella richiesta è perché con la direttrice Miria Magnolfi si è cercato di capire come fare – commenta l’assessora Catalani – Oggi, grazie all’impegno di tutti, possiamo dire di aver trovato una soluzione che consentirà a chi studia fuori di tornare il sabato e avere lo spazio pubblico aperto. Vogliamo confrontarci di più con le nuove generazioni perché è con loro che si ripensa una città, i suoi spazi e il suo senso di comunità». —

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