Il dolore
Leopoldo II di Lorena: iscritti in calo, indirizzi a rischio
Addio alla prima classe del professionale per la sanità in tenuta invece l’enogastronomico e il professionale agrario
L’Isis Leopoldo II di Lorena era l’unico istituto superiore cittadino a non aver ancora comunicato il numero delle iscrizioni per l’anno scolastico 2019-2020. Ieri, in una breve nota, i vertici della scuola (che si compone di numerosi indirizzi: tra cui l’agrario e i professionali) ha tracciato un bilancio della situazione. Al momento, con il conteggio delle iscrizioni on line, si registra una flessione rispetto ai dati del febbraio 2018, anche se di nuovo, a differenza degli altri istituti non si fornisce né il dato complessivo, né le oscillazioni (per ciascun corso) nel confronto con il recente passato.
«Si mantengono pressoché stabili – scrive la dirigente Nunziata Squitieri, che da settembre ha sostituito Alfonso De Pietro che ha concluso la sua carriera scolastica– gli indirizzi enogastronomico e professionale agrario con 69 e 18 iscrizioni. In calo (ma non si dice di quanti alunni, ndr) l’indirizzo operatore del benessere, che al momento può contare su una sola classe. Non c’è, invece, un sufficiente numero di iscrizioni per attivare una classe prima dell’indirizzo professionale per la sanità, indirizzo in sofferenza ormai da anni. Il rischio, purtroppo, è che la città di Grosseto perda definitivamente questa offerta formativa. Infine, anche per quanto riguarda l’istruzione tecnica si è registrato un leggero calo con 44 iscrizioni al tecnico agrario e 46 al chimico biotecnologie sanitarie».
Il Leopoldo II di Lorena rimane in attesa di aggiornare i dati con le iscrizioni cartacee che, soprattutto nell’indirizzo professionale, nel passato, sono state molteplici. Solo in quel momento, con il dato definitivo e i confronti con le iscrizioni 2018-2019, sarà possibile stabilire quante prime verranno formate a settembre.
Riepilogando, il Rosmini si conferma ancora una volta scuola che attrae con 60 iscritti in più. Un incremento è stato rilevato sia nel liceo linguistico, con tutte le sue articolazioni, che nel liceo delle Scienze umane. Bene anche il Polo liceale Aldi, che negli ultimi tre anni ha compiuto un autentico boom di iscrizioni: 250 gli iscritti per un totale di 10 prime. Numeri in crescita sia al Classico che al liceo delle scienze applicate, con lo scientifico ordinario che resta assai gradito. Tiene il Fossombroni, con iscrizioni più o meno in linea con gli anni passati: 198 nuovi studenti. Il polo tecnologico Manetti–Porciatti conta 132 neoiscritti, ma non decolla il liceo delle scienze applicate. Infine il Polo Bianciardi, che dovrebbe formare 6 prime: 120 le iscrizioni 2019-2020. I numeri sugli indirizzi liceo artistico e musicale, tecnico grafico e servizi commerciali restano stabili. Qualche difficoltà per il liceo coreutico, che all’oggi conta due classi: una prima e una seconda. –
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