Il Tirreno

Grosseto

«Il Fondo solidarietà sottrae risorse ai piccoli Comuni»

Il sindaco di Castiglione: regole da rivedere Il collega Bellumori: meccanismo assurdo 

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«Giancarlo Farnetani è ancora una volta in prima linea sulla questione dei Comuni coinvolti nel Fondo di solidarietà negativo e che da circa tre anni protestano contro un meccanismo che toglie risorse alle piccole comunità». Un meccanismo «che, per assurdo, premia i comuni spendaccioni spesso costituiti dai Comuni grandi, capoluoghi di provincia e città metropolitane».

Lo dice Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio, citando il collega castiglionese che «in questa battaglia, finita anche nei Tribunali amministrativi laziali, ha sempre creduto con determinazione visto l’importo che viene sottratto alle casse comunali, risorse che potrebbero investite in ulteriori servizi e manutenzioni del patrimonio». «Complessivamente per il Comune di Capalbio il fondo ha un’incidenza di circa 900.000 euro». Ieri si è tenuta a Castiglione una riunione «per valutare le possibili misure da intraprendere per evitare che alcuni comuni possano entrare nella procedura di default», chiosa Bellumori. Presenti come relatori il dottor Marco Stradiotto, responsabile Unità di Analisi della Finanza Pubblica Sose, e i funzionari Sose Francesco Porcelli e Antonella Evangelista.

Farnetani ha aperto i lavori ripercorrendo tutta l’evoluzione della situazione che ha portato l’amministrazione comunale della cittadina balneare e le molte altre realtà simili investite in negativo dal Fondo di solidarietà comunale, che – secondo lo stesso sindaco castiglionese - non tiene conto delle caratteristiche, dei fabbisogni di un territorio come quello di Castiglione della Pescaia, a forte vocazione turistica. Il primo cittadino - come riporta il Comune in una nota - ha anche auspicato un intervento che andrebbe eseguito prima possibile su un conteggio particolare in fase di assegnazione dei fondi che tenga conto delle seconde case presenti all’interno di un Comune, inserendo una variabile numerica sui possibili abitanti, che porti a fornire un dato favorevole a realtà come quella di Castiglione della Pescaia, dove sono presenti oltre 9mila seconde abitazioni. Marco Stradiotto, Francesco Porcelli e Antonella Evangelisti hanno illustrato da dove ha preso avvio il nuovo sistema di perequazione fiscale che ha visto l’allineamento di tutti gli Enti locali sullo stesso nastro di partenza in modo tale di superare le incongruenze che in passato vedevano enti penalizzati o favoriti dal vecchio meccanismo della spesa storica. I tecnici del Sose hanno spiegato quanto sia importante arrivare a una revisione delle rendite catastali per mettere tutti gli enti nella stessa condizione di partenza. Altro problema affrontato è stata quella della scelta eseguita di rimborsare Imu e Tasi sulla prima casa direttamente senza considerare queste risorse nel sistema perequativo e di non considerare alcune entrate, senza vincolo di destinazione, a favore di alcuni comuni. Farnetani era intervenuto pubblicamente, dopo che il territorio comunale di Castiglione fu attraversato da eventi atmosferici importanti il 28 e 30 ottobre, manifestando al governatore della Toscana Rossi, nominato dal Governo commissario delegato per gli interventi urgenti resi necessari dal maltempo, la necessità di utilizzare almeno quota parte della perequazione, delle risorse del Fondo di solidarietà comunale, che gli avrebbe consentito una maggiore copertura iniziale delle spese da sostenere per i danni. —



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