Il Tirreno

Grosseto

«Per eliminare quell’incrocio pericoloso basterebbe cambiare il senso di marcia»

Pierluigi Sposato
«Per eliminare quell’incrocio pericoloso basterebbe cambiare il senso di marcia»

La proposta di uno degli abitanti di Barbanella per via Giordano Bruno. Chieste soluzioni anche per via Settembrini

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Come tanti altri quartieri della città, quello di Barbanella lamenta problemi di traffico e sicurezza stradale. Anzi, forse questo è il quartiere che più soffre per numero di incidenti, pericolosità. Un problema che sta a cuore agli abitanti, anche a quelli che sono intervenuti al Caffè Tirreno al Bar degli Artisti 20&7. Che hanno formulato alcune proposte.

via giordano bruno

«E se invertissimo il senso di marcia, da antiorario a orario per capirsi, nel tratto compreso tra via Giordano Bruno e via Prati?». La proposta è di Giandomenico Torella ed è legata alla pericolosità dell’incrocio di via Bruno con via Giusti: «Lei ha mai percorso in auto quella strada? Quando arriva all’incrocio con via Giusti deve dare la precedenza: ma se guarda a sinistra non vedrà niente, perché c’è un “muro” di auto in sosta che impedisce la visuale. Deve sporgersi parecchio con il muso dell’auto per capire se può immettersi. E nel contempo deve guardare che da destra non venga nessuno. Consideri poi che ci sono anche le persone che attraversano a piedi. Insomma, è un dramma».

Cosa si può fare? «Invece di uscire da via Bruno, ci si potrebbe entrare. Invertendo il senso di marcia Mi spiego: uno percorre via Giusti, proveniendo da nord, e svolta a sinistra. Via Bruno potrebbe essere percorsa con direzione verso via Prati, poi arrivati a quell’incrocio si potrebbe svoltare anche a destra rientrare verso via Cavalcanti: l’uscita su questa strada è molto meno pericolosa, perché c’è maggiore visibilità, ci sono meno macchine in sosta».

«Io non ho subito incidenti all’incrocio dell’edicola - aggiunge Torella - Di questa soluzione parlai un anno fa con il comandante della polizia municipale. Vediamo se si può fare».

via settembrini

Altro punto “caldo” della circolazione a Barbanella è quello che ruota intorno a via Settembrini. Ci sono state petizioni, ci sono stati incontri, ci sono state sollecitazioni a rivedere qualcosa. «Sa cosa si potrebbe fare?» esordisce Moreno Simonini esibendo la copia di una lettera corredata da una mappa da lui inviate all’assessore al traffico nel settembre 2016. Dica... «Chi arriva dalle vie Prati e Chelli, che sono praticamente una di fronte all’altra, dovrebbe avere la possibilità di svoltare sia a destra che a sinistra, in modo da rendere via Settembrini una strada con due sensi unici opposti, invece che con un senso solo verso via Giusti. Questa soluzione servirebbe ad accorciare i tempi per raggiungere le proprie abitazioni, o per uscirne». Simonini chiede alla giunta di tornare a Barbanella per un incontro pubblico anche su altre emergenze traffico: «Ad esempio l’uscita da via Cattaneo all’altezza della piazza di Barbanella è problematica. Ci sono sempre auto in sosta, la strada non si vede. E poi può scrivere per favore che avremmo bisogno che la polizia municipale controllasse con più frequenza questa zona? Vengono, sì, passano. Magari fanno due multe. Ma poi non si vedono più». —

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