Il Tirreno

Grosseto

tribunale 

Pedina e perseguita l’ex Patteggia sei mesi

P.S.

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grosseto. Aveva avuto una storia con lei, che è sposata e ha figli. Poi la relazione clandestina era finita. Ma lui non si era rassegnato: telefonate, messaggi, pedinamenti, inseguimenti in auto mentre anche lei era in auto, appostamenti nei luoghi frequentati dalla donna, come il luogo di lavoro, gli impianti sportivi frequentati dai figli che lei accompagnava per le attività. Si era aggiunta poi la minaccia: «Dico tutto di noi a tuo marito». La donna, impaurita, si era rivolta alle forze dell’ordine, il questore poco più di un anno fa gli aveva inviato un provvedimento di ammonizione. Ma a nulla sarebbe servito l’avvertimento, perché le molestie sarebbero seguite anche nel periodo successivo, ancora per un mese.

Il tutto prima che la Procura chiudesse le indagini per stalking. E per stalking l’uomo ha patteggiato la pena. Il giudice dell’udienza preliminare Marco Mezzaluna ha accettato l’accordo raggiunto tra il pm Maria Navarro e l’avvocato Alessandro Maria Lecci: 6 mesi, con il beneficio della sospensione.

I fatti risalivano a un periodo piuttosto lungo, articolato tra il maggio 2017 e il febbraio 2018. L’uomo, cinquanta anni, abitante in un centro dell’entroterra collinare maremmano, ha preferito non discutere le contestazioni. —

P.S.

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