Gioco
Lo spettacolo dei fenicotteri rosa, oltre il cespuglio ne spuntano centinaia - Video
Nelle acque orbetellane spuntano all’improvviso oltre un cespuglio. Artigiano edile coglie l’attimo con il telefonino: «Emozione immensa»
[[atex:gelocal:il-tirreno:grosseto:cronaca:1.17735868:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/orbetello-centinaia-di-fenicotteri-oltre-il-cespuglio-che-show/115726/117321]]
GROSSETO. «In natura la verità è sempre assai più bella di tutto ciò che i nostri poeti, gli unici autentici maghi, possono anche soltanto immaginare», scriveva Konrad Lorenz, grande etologo austriaco, studioso del comportamento animale e profondo amante del creato. . È così: la natura riesce spesso a stupirci e a superare l’immaginazione creando spettacolari traiettorie astrali e congiunture sublimi che non ci aspetteremmo mai.
In questi giorni è stata la laguna di Orbetello a regalare una realtà fantastica apparsa oltre un piccolo cespuglio, in maniera inaspettata.
Luciano Terramoccia, artigiano edile orbetellano di 63 anni e grande amante della natura, aveva appena raggiunto il suo orticello quando gli è apparso in acqua, proprio lì davanti alla sua terra, un magnifico show. Ha visto dapprima un paio di fenicotteri, o meglio, li ha uditi.
«A un certo punto – racconta – li ho sentiti cantare… Sapete quando questi animali fanno quei loro versi strani…? Cantano, quasi. Sono versi tutti loro, inconfondibili. Ecco: io pensavo che fossero 2 o 3. Ero nel mio terreno e stavo prendendo degli attrezzi quando mi sono fermato a guardarli»
Prima cinque, poi dieci, poi venti esemplari rosa - magnifici - e poi cento, forse 200, 300 («Chi può dire quanti fossero? Non finivano più») e si manifestavano nel loro splendore come un’epifania, entrando a uno a uno nel campo visivo fino a sistemarsi in buon ordine lì di fronte, in acqua. Si sono accomodati al centro dell’inquadratura come sul palco - lui spettatore - in una pièce di eccezionale bellezza.
«Io amo gli animali – racconta l’artigiano – e ho provato un’emozione immensa: per chi ama la natura è uno spettacolo unico. Si resta a bocca aperta».
Strano? Per la verità è una congiuntura che si replica spesso a Orbetello (i fenicotteri trovano in laguna un habitat formidabile), ma alla meraviglia del mondo non ci si abitua mai.
El. Gi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
