La manifestazione
Il futuro diventa passato Senzuno è steampunk
Il carro gialloverde porta nelle strade della città del golfo il fantastico mondo a vapore: tecnologia e strumentazioni elettriche per spingere una grande barca
FOLLONICA. Un tuffo nel passato per scoprire come si immaginava il futuro nel 1900. È ispirato allo steampunk il carro del rione Senzuno per l’edizione 2019 delle sfilate in maschera. “Senzuno 1919 – Come sarebbe stato il passato se il futuro fosse arrivato prima” è il titolo del carro del rione gialloverde che si ispira a quel filone della narrativa fantastica, appunto lo steampunk, che descrive un mondo anacronistico in cui tecnologia e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore e dall’energia elettrica da esso generata.
Il futuro nel 1900 lo si poteva immaginare principalmente come innovazione meccanica e non, come adesso, incentrato sull’elettronica; con una civiltà “mossa dal vapore” si immagina anche una società più rispettosa delle problematiche ambientali che affliggono i tempi moderni.
Per il carro è stato scelto il prototipo di una barca come simbolo di Follonica città di mare, frontalmente ricalca i tratti somatici di un volto umanoide ed è ipoteticamente azionata da una caldaia mangia-vapore situata nella bocca. A fare da apripista al carro la tradizionale mascherata a terra composta da bambini, ragazze, adulti ed adulte.
I vestiti sono realizzati in stile vittoriano ed evidenziano con gli accessori il processo di meccanizzazione subito sia dalla mascherata che dalle ragazze sul carro.
I colori, in perfetto stile steampunk, sono personalizzati dalle tonalità di oro, rosso e turchese e sono arricchiti dai numerosi particolari indossati dai figuranti.
L’organigramma del rione per il 2019. Presidente Michele Nannini; vice e tesoriera Elena Anastasia; direzione tecnica Carlo Raspanti; direzione artistica Elisa Rugi; segreteria Simona Accardi; costruzione carro, mascherata ed attività del rione Alessandro Bozolo, Massimo Bruciaferri, Roberto Santini, Elena Rugi, Claudio Cocchetti, Gina Bugiani, Alessandra Ciani, Riccardo Carresi, Chiara Cerbai, Luciana Balestri, Antonio Cerboni, Romana Berretti, Silvia Manganelli, Cinzia Lo Porto, Daniela Vizzarro, Diletta Rossetti, Roberta Cinci, Stefano Chelini, Andrea Leoncini, Paolo Carresi, Giorgio Orobello, Giovanni Ronzoni, Sabrina Montomoli. A darsi da fare per la realizzazione del carro ci sono anche Simone Spaccasassi, Doris Piccini, Simone Reali, Silvia Mosca, Giada Ronzoni, Carmela Ferlante, Claudio Mercantelli, Michele Cocola, Francesco Filippazzi, Paola Vannini, Claudia Montomoli, Francesca Casetta, Grazia Ceccarelli, Emanuele Capaccioni, Mirco Bisello, Beatrice Tosi, Luciano La Ganga, Luca Ballerini, Tommaso Gaeta, Elena Sofia Bruciaferri, Antonella Cerboni, Barbara Della Bona, Lara Ticozzelli, Luciano Balestri, Andrea Forlini, Alessandro Fossi, Cinzia Bartoletti, Alessio Soldi, Lucia Lanini, Alba Venturini, Adriana Dragomir, Lina Lipari, Diego Bongini oltre a tutti coloro che sono andati al capannone di Senzuno a dare una mano, chi per un minuto chi per un’ora chi per un giorno, e che renderanno il carro davvero di tutto il rione. Un carro che resterà sicuramente scolpito nella memoria di tutti coloro che parteciperanno alla kermesse che prenderà il via domenica con la prima sfilata in programma. —
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