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Grosseto

verso le elezioni 

Strade, scuole e formazione I democratici pronti a sedere in Provincia

Gabriele Baldanzi
Strade, scuole e formazione I democratici pronti a sedere in Provincia

La lista presentata dal Pd ricalca la territorialità: occhi puntati sulla sicurezza e sul lavoro. Ecco tutti i candidati

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La lista Democratici Insieme punta a invertire il trend che da tre anni vede il centrosinistra sempre sconfitto a qualsiasi tornata elettorale. Si tratta stavolta di elezioni di secondo livello (non votano i cittadini, ma gli amministratori) e la possibilità che, nella nuova composizione del consiglio provinciale, si possa delineare una maggioranza non riconducibile all’attuale presidente Antonfrancesco Vivarelli Colonna è concreta. Si vota domenica, dalle 8 alle 20, nella sala del consiglio provinciale; 376 gli aventi diritto.

Il Pd ha costituito una lista basata sul principio della territorialità, consentendo a ogni zona di esprimere un rappresentante. L’obiettivo è far fronte alle derive populiste attraverso un percorso riformista. Ieri i dieci candidati hanno presentato un documento condiviso dai territori, in cui emerge la preoccupazione per l’evidente mancanza di risorse e progettualità, dovuta al carattere transitorio del riordino delle province, previsto dalla legge Delrio. Il Pd chiede una revisione dell’impianto normativo senza, però, ritornare al passato. «La Provincia, inoltre – spiega il capolista Francesco Limatola, sindaco di Roccastrada – deve essere in grado di svolgere le funzioni a essa tradizionalmente assegnate e per farlo ha necessità di ossigeno». Strade, scuole, pianificazione territoriale e ambientale, mantenimento del patrimonio immobiliare, funzionamento della macchina amministrativa. Sono queste le priorità della lista Democratici Insieme, «non certo proclami e propaganda che nulla hanno a che vedere con l’interesse della collettività».

le STRADE

Nel programma degli amministratori Dem la sicurezza viene messa al primo posto. «Faremo manutenzioni, interventi ordinari di bitumatura, nuova segnaletica, sfalci dell’erba, trattamenti antigelo. Le amministrazioni comunali dovranno essere costantemente coinvolte in questo percorso per segnalare eventuali criticità ed elaborare strategie d’intervento in maniera sinergica. In tale ambito, si specifica che è necessario proseguire sulla strada della valorizzazione dell’attività della Protezione Civile, strumento primario di programmazione e gestione dell’emergenza».

SCUOLE

«La Provincia – prosegue il documento – dovrà dotarsi di un repertorio di progetti da presentare in occasione della partecipazione a bandi di finanziamento. Interventi per il risparmio energetico, di riqualificazione degli spazi didattici dovranno essere attivati anche nell’ambito di un piano di riqualificazione. Nell’ambito della funzione di programmazione della rete scolastica, sarà necessario lavorare in stretta collaborazione con i Comuni e con l’Ufficio Scolastico Territoriale».

ALTRI OBIETTIVI

Pari opportunità, formazione del personale, sistemi informativi sono gli altri punti su cui insiste il Pd. In particolare Limatola e compagni si impegnano al potenziamento delle risorse umane, «perché per troppo tempo l’ambiente lavorativo si è piegato al contesto di forte incertezza e difficoltà che le Province hanno vissuto».

I CANDIDATI

Oltre a Limatola, ci sono in lista Marcello Giuntini, sindaco di Massa Marittima, Luca Aldi (consigliere comunale di Orbetello), Lorenzo Mascagni (consigliere comunale di Grosseto), Federico Badini (Castel del Piano), Sandra Mucciarini (Castiglione della Pescaia), Tiziana Goffo (Massa Marittima), Stefania Carli (Monterotondo Marittimo), Romina Naldi (Campagnatico) e Luciano Luciani (Santa Fiora). —

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