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Grosseto

la candidatura 

«Due anni intensi» Olga Ciaramella punta a fare il bis

«Due anni intensi» Olga Ciaramella punta a fare il bis

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grosseto. È un bilancio scritto con il cuore quello della consigliera provinciale Olga Ciaramella, che ha deciso di ricandidarsi dopo i due anni passati a Palazzo Aldobrandeschi. «La prima cosa che ho fatto è stata ascoltare i cittadini - dice - Il resto è venuto da sé ed è stato tutto facile, nonostante le grandi difficoltà economiche in cui versa l’ente e che ha condizionato fortemente l’azione amministrativa . Oltre gli interventi tecnici e strutturali sulle scuole superiori della nostra provincia, è stata consegnata una nuova struttura scolastica all’Isis Fossombroni, aperto un nuovo laboratorio di estetica in dotazione al Leopoldo II di Lorena, finanziata la nuova cucina all’Istituto Alberghiero di Orbetello, contribuito alla realizzazione del laboratorio di Scienze del Polo Aldi di Grosseto, siglato protocolli di alternanza scuola lavoro». La Provincia ha contribuito alla nascita della Fondazione Polo Universitario e gli studenti delle superiori sono stati coinvolti nel Progetto Luzzetti, insieme a Fondazione Cultura per la compilazione di schede illustrative che confluiranno nel catalogo della Pinacoteca. «Abbiamo proposto alle scuole un progetto sulle Mura Medicee Lorenesi, coinvolgendo anche Questura, Prefettura, Ispettorato del lavoro, e alcune associazioni culturali della nostra città - dice - e abbiamo sostenuto le associazioni che si occupano di promuovere eventi culturali, musicali e pittorici. Con il Polo Aldi abbiamo siglato un protocollo di alternanza scuola lavoro per il recupero di tutto il patrimonio artistico di proprietà dell’ente».

È stata di nuovo costituita la Commissione Pari Opportunità con relativo regolamento e sono stati organizzati convegni su tematiche di genere, sulle discriminazioni, sostenuto la costituzione di centri antiviolenza e la nascita di commissioni pari opportunità laddove non c’erano ed è stato anche sottoscritto con i Comuni un protocollo contro la violenza con capofila il Coeso per il potenziamento dei Centri antiviolenza e dei servizi di assistenza alle donne vittime di violenza. «Abbiamo pensato di creare un capitolo di bilancio per provvedere alle necessità di interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria e progettazione per efficentamento energico - aggiunge - sulle 13 palestre di proprietà dell’ente». —

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