Il Tirreno

Grosseto

gavorrano: la mozione 

Decreto sicurezza, la maggioranza dice no

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gavorrano. Gavorrano Progressista, la maggioranza che sostiene il sindaco di Gavorrano Andrea Biondi, è intervenuta sul Decreto Sicurezza, la nuova legge sulla sicurezza e sull’immigrazione. Per farlo la consigliera Silvia Rossetti ha presentato una mozione da inoltrare al governo, alla presidenza della Repubblica, ai parlamentari del territorio e ai sindaci della provincia di Grosseto.

Il documento verrà discusso durante il prossimo consiglio comunale. «Con l’entrata in vigore della nuova legge – scrive Gavorrano Progressista – circa 12mila migranti, nel paese con un permesso umanitario, perderanno il diritto all’accoglienza e si ritroveranno in strada, senza alcun aiuto. Persone seguite, curate, con percorsi di integrazione ben avviati, diventeranno invisibili e andranno a rinforzare le fila dei disperati che popolano il nostro paese. Costretti a vivere in un limbo che li mette in balia di malavita e approfittatori. “La pacchia è finita” ripete Salvini, secondo cui ci sarebbero ragioni di sicurezza ed economiche dietro a tali scelte. Secondo noi di Gavorrano Progressista invece è la peggiore propaganda che si sta trasformando in legge. La propaganda più infima, cioè quella che fa leva sulle paure dei cittadini. Quel modo di fare politica da noi lontano che stimola gli istinti più beceri e cattivi della nostra società». «Con la nostra mozione –conclude il gruppo consiliare di maggioranza– vogliamo dire chiaramente che siamo contro un decreto che riteniamo insensato, discriminatorio e propagandistico». —

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