Sicurezza
De Gregori (FdI) «Con il Ddl Pillon indietro di 50 anni»
grosseto. Dalla bigenitorialità perfetta che non corrisponde alla realtà, all’improcedibilità della separazione tra coniugi: «Tutto tutto questo è il Ddl Pillon» dice Gaia De Gregori di Fratelli d’Italia.
«La violenza contro le donne è una delle più vergognose violazioni dei diritti umani – sottolinea De Gregori – Il disegno di legge del senatore Simone Pillon rema nei fatti contro donne e minori».
Prende il nome dal senatore della Lega Simone Pillon promotore del disegno di Legge 735, meglio conosciuto come Ddl Pillon e che introduce modifiche in materia di diritto di famiglia, affido condiviso dei minori e separazione.
«Tale disegno di legge – sottolinea Gaia De Gregori – è stato assegnato alla commissione giustizia del Senato e non cita esplicitamente la mediazione civile obbligatoria per tutte quelle questioni in cui siano coinvolti figli e figlie minori».
«Il Ddl – continua l’esponente di Fratelli d’Italia – introduce soluzioni uguali per tutti senza tenere conto delle diversità di situazioni obbligando a ricorrere ad un mediatore privato a pagamento qualora i coniugi si volessero separare con figli minori comprese quelle legate a violenza e abusi».
Insomma, secondo De Gregori, tale proposta di legge «dimentica completamente le separazioni dovute a violenza domestica, sessuale, economica e psicologica riportandoci al tempo della clava oserei dire. Non solo incentiva per così dire le donne a non denunciare – conclude – ma in tema di diritto di famiglia ci riporta indietro di cinquant’anni». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google