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Più calore geotermico per le serre di Floramiata che aumenta il business

Fiora Bonelli
Più calore geotermico per le serre di Floramiata che aumenta il business

L’azienda e Enel Green Power hanno firmato un accordo per far salire i megawattora  da 150mila a 175mila all’anno Ecco tutti gli effetti positivi

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amiata. Più calore, più produzione, più manodopera. Floramiata, azienda serricola di Piancastagnaio, ed Enel Green Power estendono l’accordo per l’utilizzo del calore geotermico. Il responsabile Geotermia Enel Green Power Luigi Parisi e l’amministratore delegato di Floramiata Marco Cappellini hanno firmato un addendum all’accordo per la cessione del calore geotermico da parte di Enel Green Power alla grande azienda floricola. La nuova intesa, alla cui stipula era presente anche il sindaco di Piancastagnaio Luigi Vagaggini, prevede che ai 150mila Mwh termici annui forniti fino a prezzi vantaggiosi (circa 10 volte in meno rispetto al costo dei combustibili fossili) si aggiungano ulteriori 25mila Mwh termici annui alle stesse condizioni, per un totale di 175mila Mwh termici annui, che consentiranno a Floramiata sviluppo e crescita in termini di produzione e occupazione.

Floramiata basa la sostenibilità del business plan anche sull’apporto economico derivato dall’utilizzo del risorsa geotermica che consente di supplire ai gap derivanti dalla collocazione geografica montana e supportare gli investimenti necessari alla manutenzione e all’ammodernamento delle strutture produttive.

Alla firma del nuovo accordo sono intervenuti anche Massimo Montemaggi ed Emiliano Maratea per Enel e il direttore di Floramiata Enrico Barcella. Con più di 27 ettari di serre riscaldate Floramiata costituisce uno dei complessi serricoli più grandi d’Europa con oltre 100 dipendenti a cui si aggiungono addetti stagionali in costante crescita, con l’apporto di nuovo calore potrà ampliare e migliorare le proprie capacità produttive e il numero degli addetti. Si tratta di un accordo importante per tutto il territorio nel contesto della collaborazione tra Piancastagnaio, Enel Green Power, Co. Svi. G. (Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche) e aziende del comprensorio.

Complessivamente, il riscaldamento delle serre di Floramiata attraverso il calore geotermico consente un risparmio di circa 50mila tonnellate all’anno di anidride carbonica. L’azienda ha il proprio core business nella produzione di circa 3 milioni annui di piante verdi in vaso in 27 ettari di serre mantenute ad una temperatura media di oltre 24 gradi con l’apporto di oltre 150mila Mwh/anno di calore geotermico con impatto zero con l’ambiente.

E grazie all’accordo firmato tra Enel Green Power e Comune nell’ottobre 2017 partiranno a breve i lavori per la realizzazione del teleriscaldamento residenziale nel paese, mentre sta entrando in funzione il teleriscaldamento costruito a Casa del Corto per circa 15 unità che si aggiungono a quelle già fornite in località La Rota. –

Fiora Bonelli

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