Sicurezza
Un traguardo volante in città Il Giro 2019 passerà dal centro
La cronotabella prevede il transito lungo le vie Etruria e Caravaggio Il fondo stradale è comunque da sistemare perché rovinato dalle radici dei pini
Passerà all’interno del centro abitato di Grosseto la tappa numero 3 del Giro d’Italia 2019, quella che il 13 maggio partirà da Vinci per raggiungere Orbetello dopo 219 km. La previsione, adesso maggiormente dettagliata dopo l’indicazione di massima (l’altimetria) diffusa durante la presentazione, è stata messa nero su bianco da Gazzetta dello Sport e Rcs che organizzano la corsa in rosa, in una cronotabella non ancora inviata però in forma ufficiale all’amministrazione comunale di Grosseto.
Non solo: a Grosseto è anche previsto un traguardo volante, il secondo della giornata dopo quello di Poggibonsi dopo 58 km di corsa (a Grosseto sono 161). Dove? Nel tratto compreso tra via Etruria, via Caravaggio e l’inizio della provinciale 154 Aurelia sud, cioè le Quattro strade. Cioè il tratto lungo la ferrovia, lato mare, a partire dal sottopasso di via Sauro. Un tracciato che deve fare i conti con la rotatoria del ponte dei Macelli e con lo stato del fondo stradale lungo via Caravaggio. A ieri, le condizioni dell’asfalto erano critiche in diversi punti, sia lungo via Etruria sia lungo via Caravaggio: quest’ultima strada è martoriata dalla presenza dei rialzi causati dalle radici dei pini. Problema conosciuto da tempo, per il quale l’amministrazione comunale ha dichiarato un impegno da 1 milione e 300 mila euro. Problema da risolvere anche per le altre due strade interessate dal passaggio: anche qui le buche non mancano. L’orario indicativo è compreso tra le 15.50 e le 16.12.
Il 13 maggio la corsa entrerà in provincia dal bivio di Montieri dopo 115 km, non appena effettuato l’unico rifornimento previsto, tra i chilometri 103 e 106. Poi Gabellino, Meleta (nella cronotabella è indicata erroneamente come “Mereta”), bivio di Roccastrada, tutti giù lungo strada provinciale 19 verso Montemassi e Madonnino, quindi Braccagni, vecchia Aurelia e infine Grosseto: qui i 5 km all’interno della città con il tracciato che si è detto, poi la carovana imboccherà l’Aurelia e si dirigerà verso sud. Prenderà il bivio di Montiano e percorrerà la provinciale 16 passando per Poggio l’Apparita e Montiano stesso. Dopo di che sulla cronotabella viene indicato un tracciato in contraddizione: si parla di “Fonteblanda” ma anche di una via XX Settembre che nella frazione non esiste. Esiste invece a Magliano in Toscana, località che in effetti è presente nell’altimetria ancora indicata sul sito della Gazzetta. E poi, sempre secondo la cronotabella, la corsa viene indirizzata verso le provinciale 323, che è in effetti quella che esce da Magliano in Toscana per dirigersi verso il mare. Nei prossimi giorni dovrà necessariamente essere compiuto un aggiornamento del tracciato indicato. Ma intanto un dato sembra assicurato: i grossetani avranno la possibilità di vedere da vicino la corsa, senza dover uscire dalla città. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
