Sicurezza
«I serpenti escono dai cancelli e si infilano nei nostri giardini»
Sotto i riflettori l’ex scalo merci già in passato sotto accusa per la presenza di balordi I cittadini invitano a “bonificare” «Vipere e frustoni sotto casa»
GROSSETO. Torna sotto i riflettori anche una vecchia questione, già in passato segnalata dagli abitanti di via Verga: è quella dell’ex scalo merci ferroviario, una grande area che comprende vari ettari e che si estende dal sottopassaggio di via Sauro fino in fondo a via Giusti.
Erbacce alte, tossicodipendenti che si appartavano sotto gli alberi o si infrattavano nei locali erano all’ordine del giorno, anni fa, finché Fs anni fa non aveva “tappato” le vie d’accesso impedendo che i balordi penetrassero negli immobili. Oggi gli abitanti segnalano ancora problemi, legati perlopiù alla presenza di topi, ma anche dei rettili che strisciano tra i cespugli e si infilano dentro ai cortili di casa. «Ce li ritroviamo anche sotto il palazzo in giardino», lamenta la signora Graziella Cittadini, barbanellina doc, abitante di via Verga.
«Dalla finestra - punta il dito lei - vediamo erbacce alte e serpenti che strisciano. Di recente mi sono trovata pure una vipera sotto a un leccio nel mio giardino e un frustone in mezzo a una siepe. Io e i miei vicini abbiamo già fatto segnalazioni, 2/3 anni fa, ma ora ci siamo stufati. Siamo stanchi di protestare senza che nessuno intervenga». Un problema di decoro e di sicurezza, protesta anche Enrico Malentacchi, vicino di casa di Graziella Cittadini che per anni - in passato - ha protestato e cercato di attirare l’attenzione sul degrado che si spalancava davanti casa sua. Ogni volta che si affacciava dal balcone era un brulichìo di tipi sospetti; tempo fa le condizioni erano forse peggiori, quando i cancelli erano ancora aperti e l’accesso libero, ma anche oggi resta il problema di topi e rettili, che a quanto pare popolerebbero la zona, approfittando delle erbacce. —
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