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Cinque comuni verso il voto Ecco i nomi su cui punta il Pd

Fiora Bonelli
Cinque comuni verso il voto Ecco i nomi su cui punta il Pd

A Santa Fiora si vocifera del consigliere Luciani ma lui replica: «Largo ai giovani» Castel del Piano “corteggia” la filosofa Pieraccini, Seggiano l’ex sindaco Rossi

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Filosofi, letterati, avvocati: lo zoccolo duro del Pd amiatino. Manca poco al voto comunale e la domanda è: quali candidati a sindaco schiererà il Partito Democratico dell’Amiata? Per ora c’è il più stretto riserbo. Tante manovre, pochissime certezze a soli cinque mesi dalle elezioni. Tutti i comuni dell’Amiata grossetana che vanno al voto sono amministrati dal centro sinistra: va da sè che le candidature debbano essere soppesate. E poi, fra gli ipotetici candidati che il Pd prediligerebbe, non proprio tutti sono disposti a dire sì.

Nonostante il silenzio delle vie ufficiali, spuntano tuttavia delle indicazioni “di corridoio”. Fra gli ultimi rumors che sono circolati la novità assoluta riguarda Santa Fiora dove aleggiava il nome di Luciano Luciani. A Santa Fiora infatti sembra probabile che l’attuale sindaco Federico Balocchi non si ricandiderà. La sua riluttanza a bissare il mandato è stata evidenziata più volte dallo stesso primo cittadino.

Luciano Luciani, attuale consigliere con delega alla cultura, ex istitutore del Convitto di Arcidosso, insegnante di lettere e filosofia in pensione, appartenente a una famiglia radicata nel territorio, smentisce decisamente: «Nemmeno con la frusta – dice – a 70 anni non mi metto a fare il sindaco. Lo facciano i giovani. Se potrò dare una mano in futuro la darò, ma il sindaco non se ne parla».

Anche a Castel del Piano il Partito Democratico vorrebbe schierare una filosofa, che però non avrebbe ancora raccolto l’invito pur senza chiudere tutte le porte: è Cinzia Pieraccini, che ha scelto la strada dell’insegnamento, brillante e con una certa esperienza politica. Pare che per convincerla i Democratici abbiano giocato tutte le carte; e se alla fine dicesse no, sarebbero pronti per lo meno altri due nomi: Federico Badini attuale segretario Pd di Castel del Piano e Franco Ulivieri con un pedegree politico e amministrativo di eccellenza.

Il Pd di Arcidosso è l’unica sezione ad essere uscita allo scoperto tanto che l’attuale segretario Paolo Freguglia ha pubblicamente dichiarato di scommettere per la seconda volta sulla candidatura di Jacopo Marini, un sindaco “letterato”, con esperienza politica e amministrativa, e che la sezione dei Democratici di Arcidosso considera, dunque, già il candidato ufficiale, sebbene lui non si sia ancora espresso in prima persona.

Anche a Seggiano il sindaco Gianpiero Secco non si ripresenterà al voto. Voci insistenti indicano Daniele Rossi, ex sindaco seggianese e avvocato, come la pedina vincente che il Pd amiatino potrebbero piazzare per mantenersi il Comune, che è fra i terreni più difficili in quanto a previsioni e intenzioni di voto dei mille residenti. –

A Castell’Azzara, invece, sembra ancora tutto da decidere.



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