Sicurezza
Tentano di rubare la reliquia dalla statua di Sant’Erasmo
Il parroco Don Adorno ha sporto denuncia I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza
porto ercole. Un piccolo segno in corrispondenza della teca incastonata nel centro della statua di Sant’Erasmo ha fatto scattare l’allarme, giovedì, a Porto Ercole quando don Adorno Della Monaca ha chiesto l’intervento dei carabinieri della stazione. Qualcuno era entrato nella piccola chiesa dedicata al santo e aveva cercato di forzare la teca che contiene la reliquia di Erasmo da Formia, senza per fortuna riuscirsi.
La statua, che solitamente è conservata nella chiesa principale, è stata spostata alcuni giorni fa per permettere i lavori di restauro. Qualche giorno fa, Don Adorno ha notato che sulla statua del santo, proprio accanto alla teca, c’era il segno di un danneggiamento, fatto probabilmente con un coltellino o con un cacciavite. Per fortuna, i ladri (o i vandali) non sono riusciti ad aprire la teca. La reliquia di Sant’Erasmo da Formia, sarebbe probabilmente finita sul mercato gestito dai trafficanti di oggetti sacri perché venderla attraverso altri canali, è praticamente impossibile. I carabinieri hanno cominciato subito le indagini, appena ricevuta la denuncia del parroco e ora stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza che si trovano nella zona, una installata proprio all’incrocio davanti alla chiesetta.
La statua di Sant’Erasmo viene portata in processione a mare il 2 giugno per la festa del patrono. E la comunità di Porto Ercole è molto legata alla tradizione.
Durante il tentativo di aprire la teca, sarebbe stata danneggiata la statua della Madonna. —
Francesca Gori
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