Italia
Si definisce infermiera in un video hot: l’Ordine apre un’indagine interna
La donna, nell’intervista per promuovere un film hard, dice di lavorare all’ospedale di Grosseto: verifiche in corso
GROSSETO. Il post su Twitter lo ha pubblicato Alex Magni, produttore di film porno amatoriali della casa di produzione “Cento per cento”. Il re del porno amatoriale annuncia che Cecilia è pronta a sbarcare nel magico mondo dei video hot. La donna è sdraiata sul letto, a casa sua, a seno nudo e con un paio di slip ridottissimo. Parla con accento pugliese e risponde all’uomo, che le chiede: «Ci autorizzi a dire che sei un infermiera che lavora all’ospedale di Grosseto?». La donna, con la mascherina sul volto e i lunghi capelli corvini, dice di sì. E aggiunge: «Amo il sesso, per me è una cosa preziosa», prima di esporre il proprio corpo a favore di telecamera. Spiega che da cinque anni lavora al Misericordia e vive in Maremma, che ha 41 anni e che è single. «E i grossetani? - chiede ancora il produttore - come sono in fatto di sesso?». «Poca roba - dice la donna - Bisogna spostarsi».
Il promo del prossimo video amatoriale della Cento per Cento, girato in Maremma e postato a metà gennaio, è stato però segnalato all’Ordine degli Infermieri, che ha deciso di vederci chiaro e che ha incaricato l’avvocato Monica Tocci di andare fino in fondo. «Se la donna che compare nel video è davvero un’infermiera come dice - spiega il presidente dell’Ordine degli infermieri Nicola Draoli - avvieremo un procedimento disciplinare nei suoi confronti. Nel codice deontologico c’è un articolo che richiama al decoro e se davvero la donna ripresa in quel video è un infermiera potrebbe scattare un provvedimento disciplinare».
La questione ruota tutta intorno alla scoperta dell’identità della quarantunenne. Che se non fosse davvero un’infermiera dell’ospedale Misericordia, rischia una denuncia per diffamazione. «Spacciandosi per infermiera - dice - nel caso in cui non lo fosse, e comparendo in quel video ha comunque infangato il nome della professione. Quello non è un comportamento deontologicamente accettabile per chi fa parte di un ordine professionale». Sulla pagina Twitter di Alex Magni, re del porno amatoriale, c’è un altro promo che riguarda la Maremma realizzato nella zona di Roccastrada: un collaboratore della Cento per Cento risponde alle domande di Magni, su quante donne ha già trovato in Maremma per partecipare alle riprese hard. «A Sticciano una sola ma non è un granché - dice - a Grosseto invece ce ne sono tre. C’è Cecilia occhi di ghiaccio. Poca roba anche a Castiglione della Pescaia, invece a Ribolla ho trovato un uomo». Video che lancia il servizio sulla donna che dice di essere un’infermiera.
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