La protesta
Licenziamento dell’estetista confermato dal tribunale
grosseto. Era il 2005 quando una ragazza che lavorava in un centro estetico in città decise di provare le emozioni forti di partecipare a un film porno amatoriale. Quando il dvd uscì in città, la ragazza, che nel dvd si faceva chiamare Erika, lavorava ancora nel centro estetico ma i titolari le chiesero di firmare la lettera di dimissioni, mostrandole il video nel quale la ragazza interpretava scene di sesso esplicito.
La giovane dette le dimissioni e alcune settimane dopo decise di sporgere querela: i due soci vennero condannati dal tribunale di Grosseto per il reato di minacce aggravate. Difesi dall’avvocato Nunzio Veninata, i due uomini fecero ricorso alla Corte d’appello, che li assolse perché il fatto non sussiste, dando loro ragione. La ragazza infatti - stando alle testimonianze delle colleghe e della responsabile del centro estetico - aveva già manifestato mesi prima la volontà di andarsene. Prima che il video venisse messo in circolazione. — F.G.
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