Sicurezza
Esonda il fosso e i residenti protestano «Incuria da anni»
CASTEL DEL PIANO. Il fosso Vella che si distacca a monte dal fosso Piombato, a Castel del Piano, a causa della neve e delle forti piogge di questi giorni è esondato. Trascinandosi dietro detriti, rami spezzati e fanghiglia ha inondato la strada consortile che collega la zona di Pero Porcino alle Sassaie, sotto la borgata della Marrona.
Il fosso, segnalato più volte da alcune persone al consorzio delle strade vicinali Sodi/Ripoli, perché bisognoso di manutenzione e di essere ripulito, ha nel suo letto non solo erbe e arbusti, ma nell’ultimo anno il maltempo che ha spezzato alberi anche grandi, li ha rovesciati nel suo alveo. I due piccoli corsi d’acqua non sono innocui: anche anni fa esondarono e provocarono molti danni ai campi e alle proprietà che costeggiano i due torrentelli. Un’azienda fu investita da acqua e fango con pesanti conseguenze.
«Adesso – osserva la gente che vi abita vicino o vi possiede dei terreni – sono due anni che nessuno passa a pulirli».
Il gruppo di persone di Castel del Piano che già in passato avevano segnalato la cosa, fa presente anche che dei due ponticini del Vella, uno non è stato ricostruito, l’altro probabilmente è rimasto sommerso dall’erba e dai rami spezzati degli alberi: «C’erano due ponti – dice il gruppo di persone – uno a monte che fu travolto e abbattuto dall’alluvione di sei sette anni fa e nessuno, naturalmente, ha pensato a ricostruirlo. Il secondo ponticino era stato intasato nella medesima alluvione e fu ripulito quasi subito, durante l’emergenza. Ma da allora niente più è stato fatto e al momento è impossibile vederlo. Facciamo presente, poi, che se il Vella tracimasse di nuovo in modo importante, l’esondazione interromperebbe la strada e per andare dalla Marrona a Pero Porcino bisognerebbe fare il giro da Castel del Piano, con grande dispendio di energie e di soldi». —
F.B
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