Gioco
Una vita trascorsa ad aiutare gli altri Tutta la comunità piange Franco Natali
Ex assessore, aveva 80 anni. Sempre impegnato su sociale, cultura e sport, è stato un punto di riferimento per il territorio
Talamone perde uno dei pilastri, l’anima del paese. Si è spento, nella notte fra venerdì e sabato all’ospedale di Orbetello, Gianfranco Natali.
“Filini” o “Francone” come era conosciuto nel borgo garibaldino aveva 80 anni. Una lunga malattia l’aveva piegato nel fisico ma mai nell’animo facendolo rimanere un punto di riferimento per la comunità. «Gianfranco – dice l’amico Antonio Cagnacci – è stato per tutti noi un esempio per il suo impegno nello sport, nella cultura e nel volontariato. Il suo impegno è stato sempre per l’interesse collettivo e mai per quello privato. Ci ha lasciato un uomo dal cuore d’oro che per il paese e tutti noi ha dato tutto il suo tempo». I ricordi che legano Cagnacci a Natali sono tantissimi. «Ricordi di quando eravamo poco più che ragazzi e Francone ci portava a giocare a calcio in una A112, piena di ragazzi e delle nostre borse da calcio: era per lui un grande sacrificio e allo stesso tempo un gran piacere e, anche se già sapeva che avremmo perso, ci di diceva: “Ricordatevi: l’importante non è vincere, ma partecipare”». Francone c’era sempre: nelle sagre del paese, nelle attività del gruppo sportivo di cui era l’anima. «Come dimenticare – ricorda ancora Cagnacci – i concerti di musica fatti a Talamone con il compianto maestro Walter Scatarzi o tutta la sua attività svolta come presidente della Pro loco Talamone insieme alla signora Alberta o come presidente del circolo Aics Talamone, fino alla sua attività con la Croce Rossa di Talamone. A lui si deve la sede della Cri in paese». Non solo. «Fu sempre lui - dice Cagnacci - a convincermi a far stampare il libro che mia figlia Chiara scrisse qualche anno fa nonostante fosse già pesantemente provato dalla malattia. Anche nei momenti per lui più duri, Gianfranco pensava agli altri». Natali aveva avuto anche un passato in politica ricoprendo il ruolo di assessore al sociale nelle giunte guidate da Alessandro Fommei e Fidenzio Belmonti. Anche il mondo della politica lo ricorda con affetto e stima. Cordoglio arriva dal sindaco Andrea Casamenti, dal senatore Roberto Berardi e dal Pd lagunare. «Un uomo mai sopra le righe», dice a nome del Pd Mauro Barbini. Ricordi commossi anche dalla Pro loco di Talamone e dal Circolo Sporting club Talamone. «Ci uniamo al dolore dei familiari e di quanti lo hanno conosciuto - dice il direttivo di quest’ultimo - Se n’è andato un amico caro e membro attivo dell’associazione; lo ricordiamo per il suo grande impegno negli anni da presidente, con le sue iniziative sempre per il bene collettivo. A lui dobbiamo molto, è stato un esempio per tutti, con lui se ne va un pezzo di storia di Talamone e del Circolo». Cordoglio espresso anche dalla Croce Rossa. «Per me e per il mio Circolo Vela Libera – dice Ferdinando Berni, presidente del Circolo – Franco Natali era un’istituzione. Un amico sincero, fedele, generoso. Io e i miei soci, se da quasi 30 anni ci sentiamo integrati nella collettività di Talamone, lo dobbiamo a Franco. Ci ha coinvolti nelle attività del Circolino, della Pro Loco, della Croce Rossa. Quando chiamava eravamo pronti a seguirlo, in mare con tutte le imbarcazioni per la processione di San Bernardino, oppure a collaborare per il palio remiero, altre volte abbiamo contribuito alle sue iniziative in favore degli alluvionati di Albinia o per dotare Talamone di un defibrillatore. Ultimamente l’abbiamo aiutato per dotare la Croce Rossa di un auto per il trasporto invalidi». I funerali saranno celebrati nella chiesa di Talamone domattina alle 10,30. Camera ardente all’obitorio di Orbetello. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
