Il Tirreno

Grosseto

l’ondata di maltempo 

Ombrone in golena ma sotto controllo A Gerfalco il record della pioggia caduta

L’ingrossamento del torrente Elsa ha imposto la chiusura di due attraversamenti nel territorio di Manciano

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GROSSETO. L’Ombrone ieri è entrato in golena, ma fino a ieri sera la situazione del fiume che sfiora la città è sotto controllo. Alle 17,30 il livello al Berrettino era di 4,71 metri, alle 21 di 5,05, in crescita leggera rispetto alla rilevazione dell’ora precedente. Lo stato di allerta 1 scatta quando il livello raggiunge i cinque metri e la seconda sirena suona quando si toccano i 6,50. La crescita è stata lenta, con la pioggia che nelle ultime ore di ieri, nel Senese, ha dato poca tregua. A Buonconvento, alle 21 il dato era in crescita. Sotto osservazione anche il Bruna da Macchiascandona fino alla foce, nel porto di Castiglione della Pescaia, e il Pecora a Cura Nuova, oltre che lo stesso Ombrone a Istia. Massima attenzione al livello di fiumi e torrenti, ai sottopassi, alle zone che in passato hanno subìto le devastazioni delle alluvioni, specie nella zona sud collinare.

PIOGGIA

Nelle ultime 36 ore i pluviometri, in provincia di Grosseto hanno fatto risultare – tutti – cumulati significativi. Il record a Gerfalco (100 mm), poi Santa Fiora (97, 4 mm), Campiano (79 mm), Castel del Piano (74 mm), Massa Marittima (71 mm). Le stime dei tempi di ritorno oscillano ovunque tra due e cinque anni. Precipitazioni inusuali per il mese di febbraio.

STRADE

Sotto costante monitoraggio il sottopasso della Magia, che si trova nel comune di Gavorrano, e i ponticini delle strade provinciali che collegano Braccagni e il rettilineo del Madonnino con Sticciano.

CASTIGLIONE

Sin dal mattino di ieri è tenuto costantemente sotto controllo il fiume Bruna, specialmente alla foce di Castiglione della Pescaia. La pioggia insistente degli ultimi giorni ha fatto ingrossare e di molto la portata delle acque: una piena come non se ne vedeva da tempo, con il mare a vento di scirocco che impedisce però il naturale deflusso delle acque. Moltissimi i detriti trascinati dalla corrente del fiume, in particolare cannucce e rami d’albero.

MANCIANO

È, tradizionalmente, una delle zone più critiche. Ieri, a causa dell’ingrossamento del torrente Elsa, per le abbondanti precipitazioni, l’attraversamento a scivolo in località Pian di Cirignano è stato chiuso alla viabilità su disposizione dell’ufficio di Protezione civile del Comune di Manciano: disposizione valida fino al ritorno al di sotto del livello di sicurezza. Chiuso anche l’attraversamento a scivolo in località Onteo. Sono state registrate criticità anche sulla strada provinciale della Campigliola, da Manciano direzione Vulci. Il consigliere delegato alla Protezione civile del Comune di Manciano, Luca Giorgi, sta seguendo e monitorando i tratti stradali di competenza del Comune. Inoltre, diverse strade secondarie comunali hanno presentato, a causa delle fossette piene, situazioni di allagamento. —

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