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Minaccia la moglie e la picchia più volte Rinviato a giudizio
grosseto. È arrivato anche a minacciare di portarle via la figlia se solo si fosse allontanata da lui. È stato forse quello l’apice di una violenza scandita da spintoni, strattonamenti e percosse, durata fino a quando la donna non ha deciso di dire basta, denunciando tutto alle forze dell’ordine.
Una relazione tormentata che ha visto come protagonisti un italiano di 50 anni (difeso dall’avvocato Claudio Cardoso) e una donna ucraina di 53, entrambi residenti a Grosseto. Il giudice dell’udienza preliminare Sergio Compagnucci ha così deciso, sulla base della denuncia presentata dalla donna e degli elementi raccolte durante le indagini condotte dalla polizia, di rinviare a giudizio il 50enne con l’accusa di maltrattamenti contro familiari, con l’aggravante di aver commesso questi fatti in presenza della figlia, che all’epoca aveva appena otto anni.
Dopo oltre dieci anni di convivenza, la storia tra i due protagonisti si è conclusa nel 2017, dopo una serie di episodi elencati dalla donna e raccolti in Questura, tra cui i vari accessi al pronto soccorso e le testimonianze raccolte dalle persone vicine alla coppia.
L’uomo, stando alla denuncia, la avrebbe aggredita verbalmente più volte, dando sfogo alla sua furia, danneggiando i mobili all’interno dell’appartamento e la porta-finestra della terrazza, fino ad arrivare a colpire la stessa convivente. Versione e fatti che saranno ricostruiti nel processo che prenderà il via ad aprile nel tribunale di Grosseto di fronte al giudice Marco Bilisari in cui la donna, assistita dall’avvocato Marta Feri è parte offesa. — A.F.
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