Il Tirreno

Grosseto

giandomenico torella 

«Manca un numero da chiamare in caso di disservizi sui rifiuti»

P.S.
«Manca un numero da chiamare in caso di disservizi sui rifiuti»

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GROSSETO. «Io vorrei fare una proposta: ma perché sui cassonetti o i cestini non viene indicato un numero di telefono da chiamare in caso di disservizi? Qualcosa può sempre capitare, ci mancherebbe: può capitare che per qualche motivo possa “saltare” il giro settimanale. Ma perché non dare la possibilità ai cittadini di collaborare e di segnalare le situazioni più difficili? Se i numeri ci sono, sono quelli di Coseca, non quelli di Sei Toscana».

La proposta è di Giandomenico Torella. «Tempo fa, più o meno un anno - aggiunge - avevo mandato una foto all’ufficio reclami: in giornata trovarono una soluzione. È chiaro che servirebbe una precisione maggiore nello svuotamento dei cestini, che più o meno avviene una volta a settimana. Ma se ci sono ritardi, se qualcuno ad esempio butta, come è capitato, i cartoni della pizza appena mangiata lì dentro, i cestini si riempiono presto. E chi porta a spasso il cane, magari, è disincentivato a gettare le deiezioni lì dentro».

Tre i cestini «critici» individuati da Torella, vicini tra di loro: quello vicino alle Poste di via Rovetta, quello davanti alle scuole della stessa strada, un cestino in via Giordano Bruno. — P.S.

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