Il Tirreno

Grosseto

paura a braccagni 

Con il passamontagna e la siringa: seconda rapina a una farmacia

Francesca Gori
Con il passamontagna e la siringa: seconda rapina a una farmacia

Ha aspettato che due dottoresse fossero sole per entrare Ha chiesto e ottenuto la consegna di 250 euro

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Una rapina fotocopia: identica a quella messa a segno venerdì pomeriggio in via Civitella Paganico, nella zona del Pizzetti. Questa volta il rapinatore ha aspettato che dalla farmacia di Braccagni uscissero i clienti, esattamente come era successo due giorni fa, prima di entrare in azione: aveva il passamontagna e una siringa in mano e con quella ha minacciato le due dottoresse che erano dietro al bancone. «Siamo ancora scombussolate - dice Chiara Pianelli Concialini, la titolare della farmacia - Eravamo solo due donne e abbiamo avuto paura. Ci ha chiesto 250 euro e gliele abbiamo consegnate. Si è dileguato subito dopo». La farmacista ha dato immediatamente l’allarme alla polizia e ieri pomeriggio a Braccagni sono arrivati gli uomini della squadra mobile che hanno sentito lo stesso racconto fatto venerdì pomeriggio dal titolare della farmacia San Lorenzo in via Civitella Paganico.

Il rapinatore ieri pomeriggio è entrato in azione un po’ prima: erano le 15,40 quando si è presentato con la siringa in mano davanti al bancone. Il giorno prima alla farmacia San Lorenzo, con quello stesso sistema, un uomo incappucciato si era fatto consegnare 200 euro, ieri il rapinatore ha preteso 50 euro in più.

Nella farmacia di Braccagni ci sono le telecamere di videosorveglianza e le immagini sono state acquisite dal personale della squadra mobile che ora sta dando la caccia al rapinatore. O ai rapinatori: non c’è certezza infatti che si tratti della stessa persone.

Quello che è entrato in azione ieri pomeriggio a Braccagni potrebbe anche aver emulato le gesta dell’uomo che ha rapinato la farmacia della zona del Pizzetti a Grosseto. Rapine che negli ultimi giorni si sono moltiplicate: il primo a trovarsi puntata una siringa è stato infatti, qualche giorno fa, il tabaccaio di via Giulio Cesare, a Barbanella. La squadra mobile ora sta dando la caccia a chi sta seminando il terrore a Grosseto. —

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