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allarme cetacei morti  

Un altro delfino spiaggiato È il quarto nell’arco di due mesi

Ivana Agostini
Un altro delfino spiaggiato È il quarto nell’arco di due mesi

È stato trovato a Burano ed è un esemplare di stenella striata di circa 70 chili  Il primo caso a Porto Santo Stefano, poi a Punta Ala e in Feniglia

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capalbio. Sulla spiaggia di Burano è stato trovato un delfino spiaggiato. È il quarto in due mesi dopo i casi di Punta Ala, Monte Argentario e la Feniglia.

L’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano ha svolto ieri alcuni accertamenti dopo il ritrovamento. L’esemplare è una stenella striata, lungo un metro e 40 centimetri e di 70 chili; giaceva sulla spiaggia di Capalbio da martedì. È stato il sindaco Luigi Bellumori ad informarne la guardia costiera. Nonostante le proibitive condizioni meteo, i militari hanno raggiunto la costa e individuato la carcassa dell’animale, ancora in buono stato di conservazione: ecco perché si è supposto che fosse morto di recente e che non vi fosse una relazione tra il decesso e l’attività di pesca professionale. Sono scattati i i rilievi. Contestualmente l’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano ha allertato Arpat e agli altri enti preposti per gli accertamenti sanitari.

La carcassa, già dopo poche ore, è stata rimossa per essere trasportata nei laboratori del Centro Studi Cetacei dell’Università di Siena, che potrà così svolgere le analisi necroscopiche per appurare la causa del decesso. Saranno poi i veterinari dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale della Regione Toscana a fare le analisi per capire le cause della morte.

Da dicembre questo è il quarto cetaceo che viene ritrovato su una spiaggia senza vita. Il 19 gennaio un esemplare di stenella striata era stato trovato da un orbetellano sulla spiaggia della Feniglia; in quel caso la carcassa però non è stata recuperata e non è stato quindi possibile risalire alle cause della morte; proprio in quei giorni i pescatori di Porto Ercole avevano segnalato la presenza di un grande numero di delfini.

L’11 dicembre un piccolo di delfino era stato trovato sulla battigia della spiaggia di Marinella a Porto Santo Stefano, mentre il giorno precedente ne era stato trovato uno a Punta Ala.

La Guardia Costiera, sotto la supervisione e il coordinamento del Reparto ambientale marino, costituito in seno al ministero dell’ambiente, svolge funzioni a tutela dell’ambiente, tra cui anche la salvaguardia delle specie di flora e fauna marine, degli ecosistemi e dei cetacei. Le informazioni e le attività svolte a tutela delle specie marine protette, ad esempio, vengono inserite nel portale telematico Oceam, che permette così di monitorare, a livello nazionale, eventuali situazioni di criticità, pianificando mirati e tempestivi interventi.

È pertanto molto importante che chiunque si imbatta in una situazione di potenziale pericolo di inquinamento del mare o trovi un animale ferito, in difficoltà o spiaggiato, contatti immediatamente la Guardia Costiera al numero blu 1530. –

Ivana Agostini

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