Toscana
Sono tre gli schieramenti che si contendono il voto di 376 amministratori
Via libera alle liste dei candidati Nella scheda, il primo posto è per Vivarelli Colonna, seguito dai Democratici Insieme e dalle Civiche di Maremma
A conclusione dell’esame istruttorio l’ufficio elettorale della Provincia di Grosseto ha dato il via libera alle liste dei candidati a consigliere provinciale, pubblicandole ieri sul sito dell’ente.
Tutto come previsto: tre schieramenti in campo per contendersi il voto di 376 amministratori in rappresentanza dei 28 Comuni grossetani. Nella scheda elettorale la lista Vivarelli Colonna Presidente (con 9 candidati) sarà al primo posto, quello più in alto. Poi, di seguito, la lista Democratici Insieme guidata dal sindaco di Roccastrada Francesco Limatola (10 candidati). Terza posizione per il logo giallo delle Civiche di Maremma con cinque candidati. In totale, quindi, gli amministratori prescelti risultano 24, ma solo 10 entreranno in consiglio. Il Pd - calcolatrice alla mano - è certo di eleggerne almeno quattro, idem il centrodestra. I due posti rimanenti potrebbero essere ad appannaggio delle Civiche, l’aggregazione ideata da Rinaldo Carlicchi e dai consiglieri del Movimento 5 Stelle del capoluogo. In questo modo il centrodestra, che esprime il presidente, non avrà più la maggioranza dei consiglieri e, nei passaggi cruciali (come l’approvazione del bilancio, prevista entro fine marzo) potrebbe emergere i primi intoppi.
Con quest’ultimo passaggio - la pubblicazione delle liste definitivamente ammesse nel sito internet della Provincia - lo scadenziario preelettorale si esaurisce. La tornata di secondo livello, a palazzo Aldobrandeschi, è fissata per domenica 10 febbraio, dalle 8 alle 20. Il meccanismo elettorale è piuttosto complesso. Ogni voto avrà un peso diverso a seconda del comune di appartenenza. Basti pensare che i 28 Comuni maremmani sono divisi in 5 cinque fasce in base al numero degli abitanti: i comuni con popolazione fino a 3mila abitanti; superiore a 3mila e fino a 5mila; superiore a 5mila e fino a 10mila; superiore a 10mila e fino a 30mila; superiore a 30mila e fino a 100mila.
Gli elettori dei Comuni demograficamente più grandi avranno un valore maggiore, in modo proporzionale alla quantità di cittadini che rappresentano all'interno del corpo elettorale della provincia. Per fare un esempio, alle estremità opposte di questa “scala” ci sono in consiglieri di Grosseto che hanno un coefficiente di 1071 e quelli di Seggiano con un coefficiente di 76. Per questo ogni fascia avrà una scheda diversa per colore. Tutte le schede finiranno poi nella stessa urna. Il nuovo consiglio, composto da dieci membri, durerà in carica due anni e verrà scrutinato in un paio d’ore, a conclusione delle operazioni di voto, quindi tra le 20 e le 22 della domenica. —
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