Il Tirreno

Grosseto

la protesta di un autotrasportatore 

«Nessuna assistenza se non molte ore dopo l’incidente»

P.S.

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CIVITELLA MARITTIMA. Federico Stefanini è prima incredulo, poi spazientito, infine arrabbiato. Un camion della sua ditta ieri ha avuto un incidente sulla Grosseto-Siena: «Nessun ferito, ma anche nessuna assistenza se non dopo ore. Ma perché la strada non è stata chiusa prima che neve e ghiaccio la rendessero impraticabile?».

L’autoarticolato condotto da un autista della sua ditta trasportava della breccia. È partito intorno alle 13 da Grosseto: pioveva, ma niente di preoccupante. «Tutto a posto fino all’uscita della galleria di Pari: qui il tempo era del tutto diverso, sulla strada c’era il ghiaccio». Lo Scania è finito contro il guardrail, con la motrice ripiegata sul rimorchio, impossibilitato a muoversi. «È da buttare», dice Stefanini. L’incidente è avvenuto intorno alle 13.45. Stefanini ha raggiunto l’autista in auto. «Abbiamo fatto chiamate su chiamate ma nessuno è arrivato». Almeno fino alle 15.45, quando una pattuglia della polizia stradale ha compiuto un sopralluogo. E in quella zona erano già nei guai almeno altri due camion e un auto, anche se il transito continuava a scorrere, sia pure con difficoltà. «Eppure è da stamani (ieri, ndr) che la situazione era nota. Nessuna segnalazione, nessuna assistenza: perché Anas non ha chiuso la strada da sud, come è stato fatto da nord?». Intorno alle 17.30 ecco vigili del fuoco con l’autogru, Anas e carroattrezzi. «Ma - ha detto Stefanini vero le 21 - credo che qui ci metteremo ancora molto». — P.S.

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