Il Tirreno

Grosseto

il bilancio della società  

Fondi pubblici e conti in rosso «Noi abbiamo investito»

Giovanna Mezzana
Fondi pubblici e conti in rosso «Noi abbiamo investito»

2 MINUTI DI LETTURA





Grosseto. «Per prendere le società ippiche devono anche dare. Non si può solo “incamerare”». Sono le parole del re del Galoppo, Andrea Degortes, il grande Aceto, vincitore di 14 palii in piazza del Campo di Siena. E fanno riferimento al fiume di contributi pubblici che per decenni sono passati dalle casse del ministero dell’agricoltura a quelle delle società ippiche (Casalone incluso), che – secondo il fantino-leggenda – avrebbero dovuto investire: negli impianti (dal tondino, al parterre, dalle piste all’illuminazione) ma anche nel sollecitare e favorire una “cultura del cavallo” che è altro – qualcosa di più nobile e duraturo – rispetto al brivido della scommessa.

Le parole di Andrea Degortes riguardano il sistema delle società ippiche nella sua interezza – non solo l’ippodromo dei grossetani– ma Il Tirreno ha girato comunque la “sollecitazione” ad Alessandro Massai, amministratore unico della società Ippodromo del Casalone.

«Noi abbiamo comprato l’ippodromo di San Giovanni Teatino – risponde Massai – Abbiamo gestito l’ippodromo di Villa Cidro per una decina d’anni e ci abbiamo perso 800mila euro. Abbiamo investito nell’ippodromo di Sassari nel quale siamo ancora soci con una partecipazione del 18%. Abbiamo rifatto l’illuminazione del Casalone. Noi ci credevamo nell’ippica. Se non avessimo investito ma avessimo accumulato, forse oggi non saremmo in questa situazione».

Oggi la società Ippodromo del Casalone, stando al bilancio relativo al 2017, ha un debito di quasi 9 milioni di euro (anche se la cifra deve essere letta tenendo conto del grande valore dell’impianto). E il grosso dell’esposizione debitoria è proprio frutto dell’acquisto dell’ippodromo d’Abruzzo (come si evince dal bilancio 2016 e dal bilancio 2017). –

Giovanna Mezzana

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa