Il Tirreno

Grosseto

Via tito speri e istia 

Due palestre andranno affidate per 36 mesi

E.P.

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GROSSETO. Le palestre di via Tito Speri a Grosseto e l’impianto polivalente delle Stiacciole a Istia d’Ombrone non saranno messi in vendita, almeno per il momento, ma non rientrano nemmeno tra gli impianti per i quali è possibile ipotizzare una gestione ventennale.

L’amministrazione comunale ha deciso di procedere per una strada diversa, quella della gestione per 36 mesi da assegnare tramite bando. Si tratta di strutture sportive che l’amministrazione, in ragione degli esigui canoni di gestione previsti (tutti al di sotto dei mille euro annui) e della loro scarsa redditività, ritenere impianti “privi di rilevanza economica”, dunque sono sottratti alla disciplina del codice degli appalti e il Comune può legittimamente individuare nelle associazioni e nelle società sportive dilettantistiche senza scopo di lucro gli interlocutori privilegiati verso i quali procedere con un unico bando suddiviso in differenti lotti per “sola gestione” degli impianti stessi. Le palestre di via Tito Speri vedono da anni attività gestite dalle associazioni sportive dilettantistiche Judo Grosseto, I Samurai, Pugilistica Grosseto, Schermistica Grosseto e Athena, mentre l’impianto delle Stiacciole è gestito dal Comitato Festeggiamenti Istia d’Ombrone. La selezione dei soggetti cui assegnare gli impianti avverrà in base alla proposta di rialzo del canone e in base alle capacità sportive e gestionali dei partecipanti al bando. I gestori dovranno occuparsi della manutenzione ordinaria e avranno intestate le utenze. —E.P.

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