Toscana
Pandora, il gip accoglie le due richieste di archiviazione del pm
GROSSETO. Il giudice delle indagini preliminari Marco Mezzaluna ha accolto la richiesta di archiviazione per due indagati del procedimento penale cosiddetto Pandora, relativo alla truffa alle compagnie assicuratrici.
Accogliendo la richiesta formulata dal pm Marco Nassi, e condividendone le motivazioni, il gip ha chiuso definitivamente il procedimento nei confronti di Paolo Bellettini e di Marco Fiorillo. Il primo medico, il secondo carabiniere. Per loro il sostituto procuratore aveva operato alcuni distinguo rispetto agli altri 116 per i quali invece era stata ravvisata l’estinzione per prescrizione dei reati contestati (nessuna obiezione è stata mossa dal gip in merito a queste conclusioni). Nel caso di un indagato gli elementi raccolti sono «inidonei a sostenere l’accusa in giudizio»; nell’altro «inducono a concludere per l’estraneità dello stesso ai fatti criminali refluita all’interno dell’indagine Pandora».
Fiorillo era finito sotto inchiesta a causa di intercettazioni nel quale il militare venne ascoltato mentre prendeva accordi per un successivo incontro con un ortopedico. Incontro cui assistette la polizia stradale (agosto 2009): ci fu un passaggio di qualcosa di mai identificato che il medico metteva in tasca senza guardare. Non ci sono profili di illeceità nemmeno in altre telefonate, con un avvocato: riguardavano una causa della famiglia con una compagnia assicuratrice.
Per Bellettini, al centro c’era la relazione medico legale riguardante una donna rimasta coinvolta in un incidente stradale oggetto di indagini: la donna aveva disconosciuto la relazione del medico. Quel disconoscimento potrebbe essere ben stato un possibile errore della donna, aveva sottolineato il pm. —
P.S.
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