Toscana
Furti in appartamento, la piaga consueta
Relazione e tabelle della Procura per l’inaugurazione dell’Anno giudiziario. Reati informatici la nuova frontiera
GROSSETO. I furti, la solita piaga. Un titolo valido su un articolo di quindici anni fa come oggi. Anzi, è proprio la stessa Procura a evidenziare il fatto che i furti, specie quelli in abitazione, sono aumentati. Lo scrive la procuratrice capo Raffaella Capasso nella relazione sull’anno 2018 inviata alla Corte di appello in occasione dell’inaugurazione dell’Anno giudiziario, cerimonia che si è tenuta ieri anche a Firenze (dati della tabella dal 1° luglio 2017 al 30 giugno 2018).
Furti
Pur essendo una provincia «tranquilla», la Maremma si distingue (oltre che per lo spaccio di droga) per i furti in appartamento «in crescita negli ultimi due anni rispetto al periodo subito precedente», in una zona dove «è fortemente percepito dalla popolazione il pericolo per la sicurezza». Se per quanto riguarda i dodici mesi del 2018 l’analisi qualitativa parla comunque di una «riduzione significativa» dei procedimenti transitati nel comparto dei reati contro il patrimonio (da 8722 a 6754), il dato della tabella da metà 2017 a metà 2018 parla di un +35%, con le rapine a +38%.
I casi più rilevanti
Il tema sicurezza è comunque ben presente negli uffici di via Monterosa, anche perché la Scuola Normale di Pisa nel 2017 aveva segnalato la nostra tra le quattro province toscane per «l’intensità dei segnali di rischio di penetrazione criminale». Lo confermano - aggiunge la magistratura - la sparatoria mortale di Follonica e, sempre a Follonica, l’ipotesi di estorsione e metodi mafiosi che hanno portato in carcere un commercialista.
Omicidio stradale
Aumentati i casi di omicidio stradale e anche quelli di lesioni stradali: un carico per la Procura, che si è vista appesantire i fascicoli dalla necessità di affidare le consulenze tecniche per la verifica del superamento dei 40 giorni di guarigione.
Le fasce deboli
Il dato viene definito «stazionario», con l’unico incremento nello stalking («l’aumento, anche se lieve, appare frutto di una tendenza all’emersione del fenomeno»)
I reati informatici
Da qualche tempo è la nuova frontiera e le frodi via internet è la voce che occupa maggiormente il capitolo: i fascicoli vanno comunque a Firenze, il reato è di competenza distrettuale.
Ambiente ed edilizia
La procuratrice rileva un decremento nei due campi. Per l’edilizia, specifica che «il dato può spiegarsi con un minore controllo sul territorio, che andrà a verificarsi e correggersi nel prossimo anno».
Prescrizione
Dato in diminuzione: da 60 a 43.
Tribunale
La presidente Laura Di Girolamo rileva l’ottimo lavoro dell’ufficio gip per «l’abbattimento della pendenza di richieste di archiviazione pendenti in gran numero e risalenti a epoca non recente»: 10375 decreti. Soffre invece («accumulato un consistente numero di cause ultradecennali») il settore civile, specie per i ruoli affidati ai giudici onorari. Mancano anche 11 elementi nel personale amministrativo e le apparecchiature risultano «obsolete». Da luglio a giugno sono state depositate 1563 sentenze civili, definiti 2803 fascicoli gip, 1630 le sentenze penali monocratiche, 39 quelle collegiali. —
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